Anche il Ghana fra i Paesi partecipanti al Blue Sea Land 2014

SI ALLARGA LA PRESENZA DI STATI AFRICANI ALLA SECONDA EDIZIONE DELL’EXPO DEI DISTRETTI PRODUTTIVI ITALIANI, DEL MEDITERRANEO, DELL’AFRICA E MEDIO ORIENTE

Sarà presente anche il Ghana al Blue Sea Land, l’Expo dei Distretti Produttivi Italiani, del Mediterraneo, dell’Africa e Medi-Oriente allargato, che si svolgerà dal 9 al 12 ottobre a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo.

A confermarlo, l’Ambasciatore del Ghana in Italia, Evelin Anita Stokes-Hayford, che ha assicurato una qualificata presenza ghanese alla manifestazione siciliana, organizzata in prospettiva dell’Expo 2015 di Milano nel corso di un incontro a Palermo con il presidente del Distretto produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo e il Presidente dell’ANCI Sicilia e sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato, oltre al Sindaco di Palermo, Orlando, il Consigliere Diplomatico del Ghana alla FAO, Nii Quaye-Kumah, ed il Console onorario del Ghana in Sicilia, Francesco Campagna, si è parlato di Blue Sea Land, l’Expo dei Distretti Produttivi Italiani, del Mediterraneo, dell’Africa e Medi-Oriente Allargato, che si svolgerà, lo ricordiamo, dal 9 al 12 ottobre a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo.

La precedente edizione ha visto la partecipazione di oltre 350 imprese, 150 espositori, 60 buyers, e rappresentanti istituzionali di 24 Nazioni e la presenza di circa 40.000 visitatori.

La delegazione ghanese ha manifestato molto interesse per le attività di cooperazione internazionale intraprese in questi anni dai Distretti agroalimentari siciliani nei campi della ricerca e innovazione finalizzata alla tutela e valorizzazione del patrimonio rurale ed ittico e dell’ambiente marino costiero secondo i principi della “blue economy”.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]