Alongi al Governo regionale: “Dove sono finiti i Tfr dei dipendenti della Multiservizi'”

IL PARLAMENTARE, NELL’ATTO ISPETTIVO PRESENTATO ALL’ARA, RICORDA CHE QUESTA VICENDA RISCHIA DI FINIRE SUI TAVOLI DEI TRIBUNALI PENALI

“Perché non è ancor stato liquidato il Tfr ai dipendenti dell’ex Multiservizi?”.
Lo chiede con atto ispettivo il deputato Pdl-Ncd, Pietro Alongi.
“Si avviino procedure per l’immediato pagamento di questi lavoratori, licenziati il 31 ottobre del 2012 e transitati alla nuova società consortile Servizi Ausiliari Sicilia”, dice il parlamentare di Sala d’Ercole.
Alongi chiede anche che si prendano immediati provvedimenti nei confronti di eventuali “responsabili dei ritardi, errori e/o violazioni di norme di legge”.
“Nel caso di trasferimento delle aziende che vanno a cessare – sottolinea il deputato – si presuppone la cessione dei dipendenti e dell’intera organizzazione del complesso dei beni destinati all’esercizio dell’attività e che l’attività di successione continui con la garanzia in capo al lavoratore di tutti i diritti derivati”.
“Ma – prosegue Alongi – al caso in specie, per decisione del socio unico, la Regione siciliana, è stata scelta la liquidazione e il trasferimento con il licenziamento collettivo, se pur seguito da assunzione”.
Dunque, il Tfr deve essere corrisposto in tempi idonei. “Per non incorrere nei rigori delle leggi che regolano l’argomento – precisa ancora Alongi – dal Codice civile fino, addirittura, alla possibilità del penale nel caso venisse riconosciuta l’appropriazione indebita delle somme destinate inequivocabilmente alla corresponsione del dovuto trattamento di fine rapporto”.


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