Al Patafisico spazio alla commedia surreale Ciò che accadde all’improvviso, di Palazzolo

Quella che andrà in scena al Piccolo Teatro Patafisico di Palermo sabato 19 (alle ore 21) e domenica 20 (alle ore 18) è una storia strana, al limite tra il reale e l’irreale. Un surrealismo giocato con i tempi della commedia comica che spesso distorce nel giallo, si adagia sul grottesco per arrivare a un finale drammatico. Ad animare questa storia tre uomini che hanno perso la strada, che non si riconoscono più; tre personalità che diventano metafora dell’uomo.

Ciò che accadde all’improvviso” è uno spettacolo teatrale di e con Rosario Palazzolo (scrittore, attore e regista teatrale italiano. Palermitano classe 1972), e con Francesco Gulizzi, lo stesso Rosario Palazzolo, Anton Giulio Pandolfo e Clara De Rose. La musica è di Francesco Di Fiore; i costumi e le scene di Luca Manuli, assistente alla regia Clara De Rose. Produzione Compagnia dell’Arpa in collaborazione con Teatrino Controverso, Latitudini – Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea e con l’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Calascibetta, con il sostegno finanziario dell’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo.

Il dialogo spesso assume tono e vigore comici, s’inerpica per le vie del surrealismo e di volta in volta frustra gli spettatori che cercano di dare un senso a ciò che vedono in scena: che situazione è quella in cui il dialogo si svolge? Un frammento di realtà? Un manicomio? Un appena accennato aldilà? Una scena teatrale rivissuta meta-teatralmente? E chi sarebbe quello che i tre misteriosamente chiamano “quello del fatto”? Un dio? Il caso? Un medico arcigno? Non ci sono risposte univoche, lineari. Non possono essercene. Forse nulla di tutto questo o tutto questo insieme. Ciò che accadde all’improvviso è una sorta di favola nera che si prende gioco dei diversi piani significanti della realtà. Ci sputa. Ne ride. Fa quello che ciascuno di noi è costretto a fare: tirare avanti, malgrado tutto.

Ora, i morti, da che mondo e mondo, possono star distesi, supini, appesi, scomposti, infilati dentro catafalchi di tutte le specie, mummificati dentro sarcofagi o ridotti in polvere e ficcati dentro vasetti colorati, tesi, spiegati, conciati in poltiglia per chissà quale catastrofe, seduti o coricati, qualche volta in piedi, ma resta, comunque, da parte loro, l’impegno all’immobilità, e ciò affinché le più assodate norme umane possano continuare a perpetuarsi. Loro, seppur morti, invece camminavano…

Il Piccolo Teatro Patafisico si trova in via Gaetano La Loggia 5 a Palermo all’interno del Complesso Pisani (ex Manicomio).

(fonte: Piccolo Teatro Patafisico)


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