Affluenza alle 19, a Palermo si sfiora il 30 per cento Lamorgese: «Procura valuti eventuali responsabilità»

Sfiora il 30 per cento l’affluenza alle urne a Palermo dopo la rilevazione delle 19. Il capoluogo ha dovuto fare i conti con il caos presidenti disertori ai seggi elettorali. Alla fine tutte e 600 le sezioni sono operative senza nessun accorpamento. Sulla vicenda il presidente della Regione Nello Musumeci aveva chiesto di allungare anche a lunedì le operazioni di voti. Scenario che non è stato accolto da Roma. Rispetto alle ultime amministrative a Palermo si registra un calo di circa il 7 per cento dei votanti. Intanto sale la febbre per la finale promozione di questa sera quando nella cornice dello stadio Renzo Barbera andrà in scena il match di ritorno contro il Padova. Si attendono 35mila spettatori. Proprio la partita di calcio potrebbe essere una delle cause che ha portato all’ammutinamento di massa da parte dei presidenti di seggio. 

Su quanto è avvenuto ai seggi a Palermo si è espressa anche la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. «Un tale atteggiamento esprime una assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini chiamati in questa giornata elettorale e referendaria a esercitare un diritto costituzionale fondamentale per la vita democratica del Paese. La procura – aggiunge la titolare del Viminale – valuterà gli eventuali profili di responsabilità conseguenti alle segnalazioni inviate dal Comune, competente per le procedure di insediamento dei seggi e di sostituzione dei presidenti».

Sul fronte referendum alle 19 la percentuale dei votanti, a livello nazionale, si assesta a un misero 13 per cento. Il raggiungimento del quorum è sempre più lontano. Durante la rilevazione delle 12 in Sicilia aveva votato il 14,38 per cento degli aventi diritto. Alle 19 la percentuale dei Comuni in provincia di Catania con l’affluenza più alta si registra a Maniace, 54,86 per cento, e Aci Bonaccorsi, 53,09 per cento. Nell’Isola il Comune con l’affluenza più alta, alle 19, è Petralia Sottana con il 66,42 per cento. Astensionismo record a Mirabella Imbaccari e Villarosa, in provincia di Enna. Al voto, in quest’ultimo centro, soltanto il 22,47 per cento degli elettori. A Messina la percentuale alle 19 sale al 39,83 per cento mentre alle 12 era stata del 16,66. A livello regionale l’affluenza è del 36,31 per cento.


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