Tra Sigonella e Canale di Sicilia, movimenti di aerei israeliani. AVS: «Nel mirino la Flotilla?»

Mentre si avvicina il 4 settembre, giornata della mobilitazione nazionale per la partenza della Global Sumud Flotilla – da Siracusa e Catania – che ha l’obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele sulla Striscia di Gaza e far entrare cibo, acqua e medicine, tre aerei israeliani avrebbero fatto la spola tra Sigonella e il Canale di Sicilia. Secondo quanto riportato dal giornalista di Radio Radicale Sergio Scandura, un aereo cisterna KC-130 H Karnaf ieri è partito alle 18:40 dalla base di Nevatim, in Israele, per poi atterrare a Sigonella. Lo stesso velivolo, alle 22:15, sarebbe ripartito facendo rotta verso la base di partenza. L’aereo appartiene alla Heyl Ha’Avir, l’aeronautica militare israeliana.

Il KC-130 H Karnaf, però, non sarebbe l’unico velivolo militare israeliano a sorvolare la Sicilia in questi giorni. Due aerei da ricognizione, i Gulfstream Nahshon 569 e 679, specializzati in attività di intelligence, si sarebbero mossi lungo il Canale di Sicilia tra Malta e Tunisia. In questo caso la notizia è stata diffusa sul social network X dall’osservatorio militare indipendente MenchOsint. «Chiediamo immediate spiegazioni al governo su quanto accaduto nelle ultime ore: tre aerei militari israeliani hanno sorvolato la Sicilia e sono atterrati nella base di Sigonella. Uno di questi velivoli, un KC-130H, è decollato ieri dalla base aerea di Nevatim alle 15:10 ed è atterrato a Sigonella alle 18:40, per poi ripartire. È inaccettabile che basi italiane vengano utilizzate da aerei militari di uno Stato che sta conducendo un massacro contro il popolo palestinese» ha dichiarato Angelo Bonelli, leader di AVS, aggiungendo: «Il governo deve dirci chiaramente: questi aerei sono venuti a spiare la Global Sumud Flotilla, che in questi giorni si sta muovendo nel Mediterraneo per rompere l’assedio di Gaza, oppure a caricare materiale bellico?».

La vicenda dei movimenti aerei fa aumentare la tensione in vista di domani, quando tra Siracusa e Catania sono attese 20 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, l’iniziativa internazionale di solidarietà che mira a portare aiuti umanitari a Gaza sfidando il blocco navale imposto da Israele. La flotta, proveniente da 44 Paesi, trasporta viveri e medicinali destinati alla popolazione palestinese, stremata da anni di conflitto e dal genocidio in corso. La flotta, partita da Barcellona lo scorso 31 agosto, era stata costretta a rientrare in porto a causa del maltempo, ma ha poi ripreso il viaggio nel Mediterraneo. Tra gli appuntamenti in agenda, per quanto riguarda Catania, c’è il corteo di oggi 3 settembre con partenza dal porto e arrivo in piazza Federico di Svevia alle 19. Il 6 settembre, invece, è in programma un corteo con raduno davanti alla villa Bellini.


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