Maltempo, a Maniace case distrutte e tralicci piegati «Saltate anche le condotte, è emergenza sanitaria»

«Siamo senz’acqua da due giorni, ce ne vorranno almeno venti per ripristinare il sistema. Una vera e propria emergenza sanitaria». A Maniace, per parola di dirigenti comunali e commissione prefettizia, l’alluvione di questi giorni ha provocato almeno dieci milioni di euro di danni. Nella città circondata da tre fiumi, tutti e tre sono straripati e hanno inondato il piccolo centro abitato di quasi quattromila abitanti. Tralicci piegati, muri saltati, impianti idrici completamente distrutti, i tombini otturati e saltati in aria, l’impianto fognario non esiste più. 

«Tutti gli influvi si sono riversati in strada – commenta a MeridioNews Angelo Lupica del Comune -, stiamo provando a ricostruire gli argini ma siamo in emergenza». A prestare i soccorsi e a provare a mettere in sicurezza il territorio ci sono la Protezione civile di San Teodoro e Biancavilla e il Corpo forestale con tre autobotti, due da ottomila litri e uno da quattromila a distribuire acqua. «Per il momento stiamo provvedendo al fabbisogno d’acqua degli abitanti, noi con un’autobotte ma non è sufficiente – dice Lupica -, il Comune di Maletto ci sta aiutando e la Protezione civile carica l’acqua lì e la trasporta sul territorio, con il contributo fondamentale del corpo forestale».

Il maltempo ha danneggiato anche parte del campo sportivo. «L‘acqua ha invaso il terreno e ne ha portato via un quarto, compresa la protezione a delimitazione del campo – spiega Lupica – Abbiamo anche diverse cantine compromesse, mentre una famiglia ha dovuto lasciare la casa». Si è tenuta ieri una riunione in prefettura per la conta dei danni. «I nostri ammontano almeno a una decina di milioni – dice Lupica – Su due delle cinque campate del ponte di ingresso si è depositata una quantità innumerevole di detriti che sarà difficile da rimuovere, anche se fortunatamente la struttura sembra non averne risentito». 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]