Pozzallo, dubbi su matrice omofoba del pestaggio Aggressore e vittima hanno precedenti per droga

Gli insulti omofobi ci sono stati, ma dietro all’aggressione potrebbe esserci altro. All’indomani della diffusione della notizia del giovane picchiato a Pozzallo, non è escluso che l’episodio di violenza possa essere ricondotto a moventi diversi dalla discriminazione. 

La novità è emersa nelle scorse ore. A mettere in discussione la versione trapelata in un primo momento, cioè quella di un’aggressione dettata dall’omofobia, sarebbe stato il fatto che sia la vittima che uno dei due aggressori hanno precedenti per droga. L’ipotesi, che al momento è al vaglio dei carabinieri, sarebbe dunque quella della lite per screzi di natura personale. 

A dover essere ricostruita, inoltre, è anche la dinamica dell’aggressione: stando a quanto si apprende, i due aggressori – padre e figlio minorenne – avrebbero colpito la vittima dopo che quest’ultima a sua volta avrebbe reagito con violenza agli insulti del giovane. Il minore sarebbe scappato via rifugiandosi in un bar per poi tornare con il padre a farsi giustizia. Nella concitazione, secondo un testimone oculare, sarebbe stato tirato fuori anche un coltello.

Ciò che è certo per ora sono le conseguenze del pestaggio. La vittima ha riportato la frattura del setto nasale e diverse contusioni. Il giovane, tuttavia, si sarebbe rivolto al pronto soccorso soltanto diverse ore dopo i fatti.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]