Mafia dei Nebrodi, operazione Dia a Cesarò Sequestro a esponente legato ai Santapaola

Operazione della Dia a Cesarò. Il personale della Direzione investigativa antimafia di Catania, con la collaborazione della sezione operativa di Messina, sta dando seguito a un decreto di sequestro dei beni riconducibili a un esponente della locale cosca, ritenuto legato direttamente al clan Santapaola-Ercolano di Catania. I sigilli vanno a imprese operanti nel settore agricolo, immobili situati a Cesarò ma anche nel capoluogo etneo, e ai titoli Agea, ovvero i diritti sui terreni utili a richiedere finanziamenti pubblici.

Proprio a Cesarò, a metà febbraio, sono state arrestate nove persone, tra cui il presunto boss Turi Catania, ritenuto leader del clan attivo nei Comuni dell’hinterland, fino a Troina, in provincia di Enna. Insieme a lui a essere stato fermato è stato Giovanni Pruiti, fratello dell’ergastolano Giuseppe e gestore di una macelleria a Cesarò. Pruiti, insieme ad altri, avrebbe cercato di fare pressioni sui privati per estorcere loro i terreni.

Quello degli affari illeciti legati ai fondi europei è un tema che ha caratterizzato l’attività investigativa sui Nebrodi negli ultimi due anni, con diversi arresti e revoche delle concessioni demaniali ottenute senza necessità di presentare la documentazione antimafia. A opporsi per primo a questo sistema, promuovendo il protocollo di legalità è stato il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, e il sindaco di Troina Fabio Venezia. L’accordo è stato poi sottoscritto dai sindaci del comprensorio nebroideo e dalla prefettura di Messina e in queste settimane è al vaglio del Parlamento, con la proposta di estenderlo a tutto il territorio nazionale.

Maggiori dettagli dell’operazione di questa mattina verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che sarà tenuta alle 11 presso la nuova sede della Dia di Messina.


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La Direzione investigativa antimafia di Catania sta ponendo i sigilli ad aziende agricole, titoli Agea e beni immobili e finanziari di un uomo ritenuto al vertice della locale cosca e referente del clan etneo. Un mese fa gli arresti del presunto boss Turi Catania e di altre otto persone. Guarda il video

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