Tennis, Paolo Lorenzi trionfa a Caltanissetta In finale sconfitto Donati al tiebreak del terzo

Dopo otto anni dall’ultimo successo, un tennista italiano si impone sulla terra rossa di Caltanissetta. Ad aggiudicarsi l’edizione 2016 del Challenger nisseno, Trofeo Cmc, è stato infatti Paolo Lorenzi, che si è imposto in finale su Matteo Donati con il punteggio di 6-3/4-6/7-6(7) in due ore e quarantotto minuti di gioco. Gara equilibrata sin dall’inizio: i due tennisti tengono il servizio fino al 4-3, poi ecco il break del senese che si porta avanti di due game. Lorenzi può dunque servire per il set e dopo aver rischiato per tre volte il controbreak da parte del giovane piemontese, riesce a portarselo a casa. Nel secondo set, Donati prova subito a forzare il ritmo, ma l’equilibrio persiste ancora. Il break arriva nel momento decisivo, quando l’alessandrino conduce per 5-4 e strappa il servizio all’avversario, portando la gara al terzo. Nel set decisivo, Lorenzi trova subito il break, ma poco dopo il piemontese risponde riportando la situazione in parità. Sul 6-5, Donati per tre volte ha l’occasione di chiudere il match, ma Lorenzi in qualche modo neutralizza i match point e trova la parità. Si va così al tiebreak, dove Lorenzi si impone per 9-7 dopo aver salvato in totale ben sei match point per l’avversario.

Dei dieci italiani che hanno preso parte al torneo, oltre ai finalisti Lorenzi e Donati sono arrivati buoni risultati anche per Alessandro Giannessi, sconfitto in semifinale proprio da Lorenzi in due set (6-4/7-5), e Gianluca Quinzi, fatto fuori ai quarti da Donati (6-4/3-6/6-4). L’ex vincitore del torneo juniores di Wimbledon, però, ha avuto il merito di eliminare in tre set prima il brasiliano Clezar e poi, agli ottavi, la testa di serie numero due, l’argentino Facundo Bagnis (6-4/2-6/6-2). Tra gli altri, Volandri fuori al primo turno per mano del serbo Djere. Subito eliminati anche Lorenzo Giustino, ko con il colombiano e testa di serie numero cinque Santiago Giraldo, e Andrea Arnaboldi, sconfitto al primo turno da Bagnis. Numerose le sorprese, tra cui le immediate eliminazioni di molte teste di serie. Tra questi anche lo svedese Ymer, vincitore dell’edizione dello scorso anno, ko al secondo turno per mano dello spezzino Giannessi. Nulla da fare invece per il siracusano Antonio Massara, che dopo aver vinto nel tabellone delle qualificazioni, è stato subito eliminato dal serbo Tepavac (6-4/6-4).

Tra gli altri siciliani, bene l’avolese Salvatore Caruso e il mazarese Omar Giacalone, entrambi sconfitti al secondo turno dal cileno Lama e dallo spagnolo Lopez-Perez. Il risultato di prestigio, per entrambi, è pero arrivato il primo turno, dove hanno sconfitto rispettivamente il colombiano Gonzalez e lo spagnolo Gimeno-Traver, teste di serie numero sei e sette del torneo. Per quanto riguarda il doppio, a trionfare è stata la coppia argentina composta da Guido Andreozzi e Andres Molteni, che ha battuto in finale (6-1/6-2) il duo formato dal salvadoregno Marcelo Arevalo e dal messicano Miguel Angel Reyes-Varela. Subito fuori le due coppie siciliane, eliminate al primo turno: Caruso e Giacalone sono stati eliminati dalla coppia italo-cinese Bai-Ghedin, mentre il duo Massara-Zito ha ceduto il passo al serbo Djere e al portoghese Ferreira Silva. La coppia italiana formata da Arnaboldi e Giannessi è invece arrivata al secondo turno, dove è stata sconfitta in due set dagli statunitensi James Cerretani e Max Schnur, teste di serie numero due del tabellone.


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