Denise Fresta ha scritto una missiva al sindaco di Catania Enzo Bianco per lamentare le precarie condizioni dell'impianto comunale. Dagli spogliatoi chiusi fino al sollevatore che permettere ai diversamente abili di poter accedere nello specchio d'acqua. «Il Comune non ha operai per la manutenzione?» si chiede
Piscina Nesima, lettera di una campionessa paralimpica «Provo una profonda amarezza per condizioni struttura»
Una missiva, indirizzata direttamente al sindaco di Catania Enzo Bianco, per dire «basta» alle condizioni disagiate con le quali devono fare i conti gli atleti diversamente abili all’interno dell’impianto comunale della piscina di Nesima. L’autrice è la diciannovenne Denise Fresta, campionessa di nuoto paralimpico tesserata per la società sportiva etnea Come Ginestre. «Sono profondamente amareggiata – scrive la giovane – per le ingiustizie che una disabile come me deve subire ancora oggi». Il riferimento, con tanto di foto allegata alla lettera, è relativo alla chiusura delle docce all’interno degli spogliatoi ma anche alle precarie condizioni del sollevatore che permette agli utenti dell’impianto di poter entrare nello specchio d’acqua. «Non funziona bene e il seggiolino si muove – precisa – con il rischio che da un momento all’altro possa rompersi e mettere in pericolo non solo me, ma tutti coloro che ne usufruiscono».
C’è poi una domanda, con un velo d’ironia, che viene rivolta al primo cittadino: «Il Comune di Catania non possieda una squadra addetta alla manutenzione per la gestione delle problematiche relative al buon funzionamento delle strutture?». Studentessa di economia aziendale, Denise si è recentemente distinta ai campionati assoluti invernali di Reggio Emilia. L’atleta ha conquista due medaglie d’argento e un prestigioso record della sua categoria nei 150 metri misti. Per lei il sogno sono le Olimpiadi paralimpiche che si terranno in estate a Rio de Janeiro.
Sulle problematiche dell’impianto di Nesima, durante le scorse settimane, era intervenuto anche Salvatore Mirabella, presidente della società di Denise. Il vertice di Come Genestre sottolineava a MeridioNews la presenza di alcuni interventi di manutenzione, ma soltanto per l’area dedicata ai normodotati. L’amministrazione comunale aveva replicato annunciando di avere dato mandato ai funzionari di fare le opportune verifiche per stabilire gli interventi da effettuare.