Cibo scaduto in un ristorante a Nicolosi. La task force coordinata dalla polizia ha eseguito controlli specifici in due attività commerciali nella cittadina in provincia di Catania. Ai poliziotti di Adrano si sono affiancati gli operatori del corpo forestale della Regione Siciliana, i tecnici e i medici dei settori Igiene pubblica e veterinari dell’Asp di […]
Cibo scaduto e carenze igieniche in un ristorante a Nicolosi: denunciato e multato il titolare
Cibo scaduto in un ristorante a Nicolosi. La task force coordinata dalla polizia ha eseguito controlli specifici in due attività commerciali nella cittadina in provincia di Catania. Ai poliziotti di Adrano si sono affiancati gli operatori del corpo forestale della Regione Siciliana, i tecnici e i medici dei settori Igiene pubblica e veterinari dell’Asp di Catania e gli ispettori dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Con loro anche gli agenti della polizia municipale di Nicolosi.
Cibo scaduto in un ristorante a Nicolosi
Nel primo ristorante controllato a Nicolosi, il personale dell’Asp ha riscontrato la presenza di cibo scaduto. Ma anche la mancata applicazione delle procedure del manuale Hccp e alcune carenze igieniche. Per questi motivi sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 10mila euro. Il corpo forestale e il settore veterinario dell’Asp hanno rilevato la mancata tracciabilità di circa 40 chili di prodotti e preparati alimentari, per i quali si è proceduto alla distruzione direttamente sul posto. Per questo, le sanzioni amministrative verranno definite nei prossimi giorni, dopo ulteriori accertamenti che seguiranno l’eventuale produzione, da parte del titolare, di altra documentazione richiesta.
Le altre irregolarità
L’Ispettorato nazionale del lavoro ha accertato una violazione in materia di uscite di sicurezza. Una, infatti, è risultata ostruita da materiale che ne impediva il libero utilizzo in caso di necessità. Per tale violazione il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria ed è stato sanzionato per 6.834,44 euro. Durante le verifiche, gli agenti della polizia locale hanno rilevato delle incongruenze con la Scia dell’attività commerciale sottoposta a controllo. Per tali difformità, il titolare non è stato in grado di fornire documentazione a supporto. Pertanto, l’uomo è stato invitato nei competenti uffici comunali per chiarire questi aspetti e difformità edilizie.
I controlli in un pub di Nicolosi
Il secondo controllo ha riguardo un pub di Nicolosi in cui sono emerse altre irregolarità in vari ambiti. In particolare, la polizia municipale ha riscontrato la mancata presentazione della Scia edilizia, sanitaria e musicale. Il personale dell’Asp ha fornito delle prescrizioni per provvedere a una maggiore igiene di strutture ee attrezzatura da lavoro entro il termine di 30 giorni.
L’Ispettorato nazionale del lavoro, invece, ha riscontrato l’omessa manutenzione del cavo di alimentazione di un’affettatrice elettrica. Per tale violazione, il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria e gli è stata applicata una sanzione il cui ammontare massimo è di 9112,57 euro. Per quanto riguarda i lavoratori è stata riscontrata un’unica assunzione irregolare, in nero, con applicazione di una sanzione di 3900 euro, ma senza sospensione dell’attività. Per la posizione di un altro dipendente saranno necessari ulteriori accertamenti. Il corpo forestale ha verificato, nel menu fornito alla clientela, la mancata indicazione degli allergeni. Ciò ha previsto l’applicazione di una sanzione amministrativa il cui ammontare massimo è pari a 10mila euro.
Le sanzioni agli automobilisti indisciplinati
Oltre agli accertamenti nelle attività commerciali, è stato effettuato un pattugliamento delle strade e delle contrade dei due Comuni per prevenire reati predatori. In più punti strategici, a cominciare dalle zone con maggiore densità veicolare, sono stati istituiti posti di controllo per monitorare le condotte di automobilisti e motociclisti e contrastare eventuali violazioni al Codice della strada. In più circostanze, i poliziotti hanno riscontrato diverse infrazioni che sono state sanzionate come previsto dalla normativa.
Complessivamente, sono state identificate 150 persone, di cui 16 già note alle forze di polizia, e sono stati controllati 78 veicoli, tra auto e scooter, contestando diverse sanzioni agli indisciplinati alla guida. Tra le infrazioni ricorrenti la mancata revisione periodica del veicolo e l’assenza di copertura assicurativa. Che hanno determinato, rispettivamente, la sospensione dalla circolazione dei mezzi interessati e il sequestro amministrativo.