Summit del centrodestra stamattina all’hotel delle Palme, a Palermo. Arrivano alla spicciolata Nino Minardo per Forza Italia, Luca Sbardella per Fratelli d’Italia, Nino Germanà per la Lega, Fabio Mancuso per Mpa, Carmelo Pace per la Democrazia Cristiana, Decio Terrana per l’Udc, oltre a Marianna Caronia per Noi Moderati. Prima dell’incontro, si è riunito il gruppo […]
Summit del centrodestra a Palermo: Minardo (FI) e Sbardella (FdI) alla ricerca dell’unità perduta
Summit del centrodestra stamattina all’hotel delle Palme, a Palermo. Arrivano alla spicciolata Nino Minardo per Forza Italia, Luca Sbardella per Fratelli d’Italia, Nino Germanà per la Lega, Fabio Mancuso per Mpa, Carmelo Pace per la Democrazia Cristiana, Decio Terrana per l’Udc, oltre a Marianna Caronia per Noi Moderati. Prima dell’incontro, si è riunito il gruppo di Forza Italia all’Ars, alla presenza dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino e con la partecipazione del presidente della Regione Renato Schifani. Abbiamo raccolto umori, resoconti e anticipazioni, appena prima del vertice, da alcuni dei protagonisti.
Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia, com’è andata la riunione interna?
«Abbiamo discusso dei prossimi lavori all’Ars con particolare riferimento alle variazioni di bilancio che, come sapete, non sono un fatto tecnico ma un fatto politico importante. Anche perché ci saranno da fare scelte importanti in materia economica che riguarderanno la Sicilia. Una discussione di carattere generale, ascoltando le esigenze dei territori e rimandando a un successivo incontro, nei prossimi giorni, per approfondire nel dettaglio».
Ci saranno anche le norme territoriali in questa manovrina?
«Devono esserci intanto misure economiche che riguardano l’intero territorio regionale, i giovani, l’occupazione, lo sviluppo, i temi legati all’agricoltura. Ma devono anche esserci interventi territoriali a favore dei Comuni e tutto ciò che può essere utile alla crescita dei territori».
Cosa si aspetta adesso da questo vertice, specie sulla tenuta della maggioranza in questa legislatura? «Incontrarsi è sempre un fatto positivo. Io credo che riunioni come quella di oggi, tra i rappresentanti regionali dei partiti, debbano diventare un appuntamento fisso, una sanissima abitudine perché occorre parlarsi e riflettere insieme sulle scelte che vanno fatte per la Sicilia. Oggi sarà soprattutto l’occasione per fare una riflessione sulle Amministrative, in cui purtroppo il centrodestra, nonostante maggioranze importanti, è andato troppo spesso diviso».
Quali sono, invece, le aspettative di Fratelli d’Italia su questo vertice, nelle parole del coordinatore regionale Luca Sbardella?
«Riuscire a rimettere insieme tutto il centrodestra, trovare l’unità, la coesione, la voglia di lavorare insieme e vincere le elezioni. Questo è l’obiettivo di questo incontro».
La coalizione e la legislatura sono a rischio?
«Secondo me no. Abbiamo un impegno con gli elettori fino all’autunno del 2027. E abbiamo un programma ancora da realizzare. Prima pensiamo a questo, poi saremo pronti ad affrontare qualsiasi altra situazione».