Era scappato dopo la sparatoria del 21 settembre 2025 in pieno centro a Scicli, in provincia di Ragusa, adesso è stato arrestato a Castagnaro, in provincia di Verona (in Veneto). I carabinieri di Modica, in collaborazione con i militari di Legnago, hanno posto fine alla latitanza di un 33enne di origine albanese. Rissa armata tra […]
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Sparatoria a Scicli: latitante arrestato in Veneto
Era scappato dopo la sparatoria del 21 settembre 2025 in pieno centro a Scicli, in provincia di Ragusa, adesso è stato arrestato a Castagnaro, in provincia di Verona (in Veneto). I carabinieri di Modica, in collaborazione con i militari di Legnago, hanno posto fine alla latitanza di un 33enne di origine albanese.
Rissa armata tra le strade affollate
All’epoca, tra le strade affollate di Scicli si erano affrontati due gruppi: tunisini da una parte e albanesi dall’altra. Una rissa in cui spuntarono coltelli e una pistola, con un inseguimento per le vie del centro. Due tunisini rimasero feriti in modo non grave. Un albanese, semisvenuto a terra, fu arrestato; aveva l’arma. Le indagini avviate dai carabinieri del nucleo radiomobile di Modica e le immagini degli impianti di videosorveglianza fecero emergere che non era stato lui a sparare con la calibro 9 contro i tunisini. Era stato il 33enne, che si diede alla fuga dopo aver passato al connazionale l’arma, risultata rubata a Modica. Dentro c’era il colpo in canna e un caricatore con altri 15 colpi a disposizione.
Il latitante arrestato dopo la sparatoria a Scicli
Le indagini, coordinate dalla procura di Ragusa, hanno portato i carabinieri a seguire le tracce del fuggitivo fino alla sua individuazione. Questa mattina all’alba i militari hanno fatto irruzione dove dormiva il ricercato, sorprendendolo nel sonno e procedendo al suo arresto in esecuzione dell’ordinanza del giudice per le indagini preliminari. Che ha disposto la custodia cautelare in carcere su richiesta della procura di Ragusa.
Nel corso del blitz, il 33enne è stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 200 grammi di sostanza da taglio. Oltre alle lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da fuoco (in un primo momento si formulò l’ipotesi di tentato omicidio), dovrà rispondere anche di ricettazione e porto abusivo d’arma. Ai reati commessi nel Ragusano si aggiunge ora la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 33enne arrestato per la sparatoria a Scicli è stato portato nella casa circondariale di Verona Montorio.