La sesta sezione penale della Cassazione ha annullato l’ordinanza del tribunale del Riesame di Palermo che aveva confermato gli arresti domiciliari per Totò Cuffaro. L’ex governatore, già condannato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, è finito indagato con l’accusa di traffico di influenza e corruzione. La Cassazione, inoltre, ha disposto il rinvio degli atti al Riesame. La […]
Foto di Totò Cuffaro su Facebook
La Cassazione annulla l’ordinanza di arresti domiciliari per Totò Cuffaro
La sesta sezione penale della Cassazione ha annullato l’ordinanza del tribunale del Riesame di Palermo che aveva confermato gli arresti domiciliari per Totò Cuffaro. L’ex governatore, già condannato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, è finito indagato con l’accusa di traffico di influenza e corruzione. La Cassazione, inoltre, ha disposto il rinvio degli atti al Riesame.
La Cassazione annulla i domiciliari per Cuffaro
«Con il ricorso, accolto dai supremi giudici, – dicono gli avvocati di Cuffaro, Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano – erano stati prospettati vizi di illegittimità. Riguardati la utilizzabilità delle captazioni e della motivazione concernente le ipotesi di reato di traffico di influenze e corruzione per le quali era stata applicata la misura».
L’ex presidente della Regione resta comunque ai domiciliari
In attesa della nuova pronuncia, l’ex presidente della Regione Siciliana resta comunque ai domiciliari. Il presidente della nuova Democrazia cristiana, infatti, non è automaticamente libero. Dovrà ancora aspettare la decisione di un altro collegio del Riesame di Palermo, che deciderà nel merito. Per Cuffaro e altre otto persone la procura di Palermo ha già chiesto il rinvio a giudizio con le ipotesi di corruzione e traffico di influenze illecite. I pubblici ministeri ritengono che avrebbe gestito un sistema capace di intervenire su un concorso a Palermo e su un appalto a Siracusa.