Comprare un’auto nuova o usata? Se la risposta arriva rapida considerando il proprio budget, spesso la scelta ricade sul mercato di seconda mano anche per la necessità di fare in fretta. Senza tempi di consegna lunghi e, a volte, incerti. Risparmi che, però, rischiano di venire sciupati se non si procede con consapevolezza alla ricerca […]
Come scegliere un’auto usata: consigli, trucchi ed errori da evitare
Comprare un’auto nuova o usata? Se la risposta arriva rapida considerando il proprio budget, spesso la scelta ricade sul mercato di seconda mano anche per la necessità di fare in fretta. Senza tempi di consegna lunghi e, a volte, incerti. Risparmi che, però, rischiano di venire sciupati se non si procede con consapevolezza alla ricerca dell’usato giusto e di qualità. Non solo guardando le caratteristiche dell’auto, ma valutandone bene il costo totale: fatto del prezzo d’acquisto, ma anche da manutenzione, svalutazione e consumi. Ecco quindi, nella nostra rubrica dedicata all’automotive, i consigli degli esperti delle concessionarie Comer Sud. Su scegliere un’auto usata che sia un investimento davvero duraturo e conveniente negli anni, con un ventaglio di modelli certificati comunque ampio.
Dove cercare: privato o concessionario
Il primo passaggio, per scegliere un’auto usata, è capire dove cercarla: da un privato, attraverso gli annunci, o da un concessionario. Nel primo caso, a fronte di un prezzo più basso – e, spesso, contrattabile – vanno considerate le incognite su eventuali difetti del mezzo. Che, in una trattativa tra privati, viene acquistato con la formula visto e piaciuto: se non si rileva nulla di anomalo prima dell’acquisto, dopo non ci si può più rivalere sul venditore. Nel caso di un concessionario, invece, vige la garanzia di conformità per un minimo di 12 mesi. Tema particolarmente delicato nel caso dell’usato di lusso. Per cui Comer Sud ha pensato a un apposito servizio: Comer Sud Luxury, con auto sottoposte a rigorosi controlli di qualità e dotate di certificazione. Un concessionario, infine, può essere la scelta giusta anche per chi ha fretta: non dovendo gestire la burocrazia, a partire dal passaggio di proprietà.
Che auto scegliere: attenzione all’alimentazione
Una volta deciso a chi rivolgersi, il passo più importante sarà scegliere il modello più adatto per esigenze e budget. Considerando, appunto, non solo il costo iniziale, ma le spese necessarie sul lungo termine. Tra cui quella ricorrente per l’alimentazione dell’auto, da valutare in base all’uso.
Auto a benzina
Adatte a chi percorre meno di 10-12mila chilometri l’anno, per lo più in città. Evitando anche i problemi di intasamento dei sistemi DPF/FAP, installati sui motori diesel per ridurre le emissioni, acchiappando le polveri sottili e bruciandole.
Auto diesel
Orientandosi sui modelli Euro 6D – standard europeo per i mezzi immatricolati dal 2021 -, rimangono il migliore alleato per chi fa lunghe percorrenze autostradali. Un segmento che regge, ancora di più nell’usato, nonostante alcune analisi a tinte fosche. Rimanendo – per efficienza e autonomia – la scelta più adatta a chi macina chilometri.
Auto bi-fuel (benzina + GPL/Metano)
Adatte a un uso misto (in città, specie se con Ztl, ma anche lunghi tragitti), va valutata non solo la facilità di rifornimento. Ma anche e soprattutto, ricordano da Comer Sud, alcune scadenze tecniche per la manutenzione del mezzo. Come la sostituzione del serbatoio ogni 10 anni per le auto a GPL. E la revisione delle bombole (ogni 4 anni per le CNG4, ogni 5 anni per altre tipologie) nel caso di mezzi a metano.
Auto ibride ed elettriche
Auto a basse o zero emissioni, con vantaggi fiscali anche per chi acquista di seconda mano (come l’esenzione del bollo in alcune regioni) e risparmi su Ztl e parcheggi a pagamento. Un settore con una vasta proposta di modelli, adatti a esigenze diverse – qui trovi tutte le differenze e i consigli -, in cui l’usato può essere un buon modo per avvicinarsi, contenendo i prezzi di listino spesso alti.
La check-list tecnica: cosa controllare
Se da un concessionario è possibile trovare auto usate certificate e garantite, qualche accortezza va, invece, adottata se si acquista da privati. Essenziale, innanzitutto, è controllare bene il libretto del mezzo: un’auto senza una cronologia dei tagliandi, infatti, si svaluta più in fretta e ha un rischio meccanico superiore. C’è poi da non dimenticare la verifica dei chilometri dell’auto, tramite il Portale dell’automobilista: sito ministeriale che permette di vedere i dati dell’ultima revisione. Dagli esperti di Comer Sud, infine, un trucco per controlli efficaci: se il contachilometri segna appena 40mila chilometri, ma il volante è lucido e i gommini dei pedali sono consumati, qualcosa non torna.
Le soluzioni in più da considerare
A questo punto è chiaro come il budget, punto centrale nello scegliere un’auto usata, vada definito nel rapporto qualità-prezzo e nel tempo. Ma non solo. Ci sono altre opzioni che potrebbe essere il caso di valutare. Come la possibilità di soluzioni finanziarie flessibili – da un finanziamento al leasing -, che alcune concessionarie possono offrire. A volte, come nel caso di Comer Sud, anche in pacchetti che comprendono manutenzione o assicurazione in un unico canone. Un’altra soluzione, infine, potrebbe essere valutare il noleggio a lungo termine, con una serie di vantaggi che vanno dal non doversi preoccupare della perdita di valore del mezzo alla semplificazione nella gestione e manutenzione.