Non sarebbe stata in grado di capire l’orrore e, dunque, non è oggi processabile per le torture e la morte della mamma e dei due fratelli. Così la sezione per minorenni della corte d’appello di Palermo sul caso di Miriam Barreca, adesso assolta dopo la condanna in primo grado per la strage di Altavilla Milicia […]
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Strage di Altavilla, assolta la figlia: incapace di capire le torture su mamma e fratelli
Non sarebbe stata in grado di capire l’orrore e, dunque, non è oggi processabile per le torture e la morte della mamma e dei due fratelli. Così la sezione per minorenni della corte d’appello di Palermo sul caso di Miriam Barreca, adesso assolta dopo la condanna in primo grado per la strage di Altavilla Milicia del 2024. Un caso di estremo fanatismo religioso portato avanti dal padre, Giovanni Barreca, condannato per aver sottoposto a torture la moglie Antonella Salamone e i figli Kevin ed Emanuel, fino alla loro morte. Miriam, primogenita della coppia, all’inizio era considerata una superstite dell’esorcismo praticato dal padre. Fin quando, però, non ha confermato lei stessa di aver preso parte alle sevizie che si consumavano nella villetta del Palermitano. Sottoposta a due perizie psichiatriche, gli esperti hanno confermato la sua incapacità di capire, in quel momento, cosa stava succedendo. E, per questo, i giudici ritengono che non debba essere sottoposta a processo.