Marini Market chiude le saracinesche «L’Agenzia dei beni confiscati ci sfratta»

Dopo Pustorino, ecco che un’altro storico negozio palermitano chiude i battenti. Marini Market, lo store d’abbigliamento di viale Strasburgo, dopo 40 anni di attività chiude le saracinesche.

A quanto pare la motivazione riguarderebbe l’oneroso affitto che l’Immobiliare Strasburgo richiedeva ai titolari. La società, che svolge oggi attività di locazione di immobili a soggetti pubblici e privati, faceva parte del gruppo Piazza, oggi è definitivamente confiscata e sotto la vigilanza e il controllo dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia.

«Abbassare le saracinesche è quello che succede in Italia dopo che una attività aperta da 40 anni, paga allo Stato più di 10mila euro al mese di affitto» scrive su Facebook, Piero Marino, uno dei figli del proprietario. «La causa di tutto questo? – continua il figlio del proprietario dello store – Non rivedere e rinnovare i contratti di affitto ai commercianti storici, che, dopo svariati tentativi e dopo numerose lettere a tutti gli esponenti politici più importanti a livello nazionale, sono costretti a chiudere la loro attività, solo ed esclusivamente perché l’Agenzia per i beni confiscati alla mafia – conclude – mette ad amministrare questi beni degli emeriti incompetenti».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Negli scorsi giorni un muto e silente Mercurio ha un po’ fermato le dinamiche dei dodici segni zodiacali in termini comunicativi. Ma ecco che, in questa settimana dal 13 luglio, l’oroscopo vede il dio dai calzari alati ridare socievolezza allo zodiaco. E non sarà da meno la Luna, che si compirà nuova il 14 in […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]