Le aule scolastiche gelate a Siracusa sono finite al centro della protesta degli studenti dopo una serie di disagi legati al mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento. In alcuni istituti cittadini il freddo è diventato insostenibile, tanto che nella giornata di ieri la dirigenza di un liceo ha deciso di sospendere le lezioni già alle […]
Foto generata con IA.
Aule scolastiche gelate a Siracusa, lezioni sospese e corteo
Le aule scolastiche gelate a Siracusa sono finite al centro della protesta degli studenti dopo una serie di disagi legati al mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento. In alcuni istituti cittadini il freddo è diventato insostenibile, tanto che nella giornata di ieri la dirigenza di un liceo ha deciso di sospendere le lezioni già alle 11.30. Situazioni analoghe si registrano in altri plessi e questa mattina, come riporta l’Agi, gli studenti hanno proclamato uno sciopero, dando vita a un corteo partito dal camposcuola Di Natale e arrivato sotto la sede del libero consorzio comunale, in via Malta. I problemi interessano diversi istituti, tra cui il liceo scientifico Corbino, l’Insolera, il Federico II, il Quintiliano, il Rizza, l’Einaudi e il Gargallo, dove vengono segnalate aule senza riscaldamento o con impianti funzionanti solo in parte.
Aule gelate a Siracusa: le cause e gli interventi annunciati
Alla base dell’emergenza, secondo i rappresentanti d’istituto, ci sono caldaie obsolete, impianti fuori uso o in attesa di manutenzione e la carenza di fondi per l’acquisto del combustibile necessario. Una situazione che contrasta con quanto previsto dal decreto ministeriale che fissa a 18 gradi la temperatura minima negli ambienti scolastici.
Il presidente del libero consorzio di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, ha confermato la presenza di criticità tecniche in diversi edifici: al Corbino, nella sede centrale, una perdita al collettore principale impedisce l’accensione della caldaia, mentre all’Insolera sono in corso lavori per la sostituzione della linea del gas. In altri istituti sono già stati affidati interventi di manutenzione e da domani partiranno i sopralluoghi dei tecnici. Annunciato anche un incontro con le rappresentanze studentesche per affrontare in modo strutturale il nodo dell’edilizia scolastica.