Un ustionato dallo scoppio di petardi e due feriti da arma da fuoco tra i pazienti che dalla serata di ieri hanno fatto ricorso alle cure del Pronto soccorso del Cannizzaro di Catania. Complessivamente, il bilancio dei botti del Capodanno 2026 è meno grave degli anni scorsi e nessuno dei feriti è stato ricoverato. Il paziente […]
Capodanno, a Catania due feriti da arma da fuoco curati al Cannizzaro
Un ustionato dallo scoppio di petardi e due feriti da arma da fuoco tra i pazienti che dalla serata di ieri hanno fatto ricorso alle cure del Pronto soccorso del Cannizzaro di Catania. Complessivamente, il bilancio dei botti del Capodanno 2026 è meno grave degli anni scorsi e nessuno dei feriti è stato ricoverato.
Il paziente con le conseguenze più serie è un 25enne del Catanese che a causa dello scoppio di un petardo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado all’emivolto sinistro e alla mano sinistra: dopo le prime cure in urgenza, è stato preso in carico per i successivi trattamenti ambulatoriali specialistici. Due uomini sono stati medicati e dimessi per ferite da arma da fuoco: uno di loro, un 69enne della provincia, ha subìto l’amputazione parziale di un dito della mano sinistra. Un minorenne di Catania è stato visitato e dimesso per una lieve ustione da contatto con una fiaccola.