Formazione, corteo a Palermo «Gravissima situazione d’incertezza »

La formazione professionale in marcia a Palermo. Un lungo corteo è partito da piazza Marina, per attraversare corso Vittorio Emanuele e raggiungere la Presidenza della Regione, in piazza Indipendenza. Una manifestazione regionale che rappresenta il culmine di una nuova fase di protesta indetta da Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola e che la scorsa settimana ha visto gli operatori della formazione impegnati in sit-in davanti ai centri per l’impiego, in presidi di fronte alle sedi dei Comuni e presso le nove prefetture, in una strategia di assedio ai vertici dell’amministrazione. Sono almeno 2500 i lavoratori in strada oggi, secondo stime dei sindacati che intendono incontrare il presidente della Regione Rosario Crocetta e gli assessori al Lavoro e alla Formazione Bruno Caruso e Mariella Lo Bello, «per ottenere risposte credibili».

Spiega Giovanni Migliore della Cisl: «Paghiamo una gravissima situazione di ritardo e di incertezza anche sugli ammortizzatori sociali; è necessario sollecitare l’approvazione da parte del ministero dello Sviluppo economico del piano straordinario. Il governo regionale, naviga a vista senza soluzioni alle numerose emergenze». 

«Si continua a demandare la soluzione  – aggiunge – per gli ex sportellisti alla trattativa tra enti e sindacati, senza tenere conto delle difficoltà di strutture dove ci sono anche i contratti di solidarietà e in una prospettiva di forte diminuzione delle risorse». Considerando che col Por 2013/2020 si stanziano per i sette anni solo 800 milioni, un terzo del finanziamento della precedente programmazione che ammontava a oltre 2 miliardi. Insomma, un settore al collasso e al momento senza vie d’uscita che appaiano convincenti».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]