La Corte dei conti chiede alla Regione chiarimenti sui termovalorizzatori. Previsto per settembre il confronto sul piano rifiuti

«Chiarimenti documentati su tipologia, dimensionamento e finanziamento degli impianti di termovalorizzazione, anche in rapporto con il previsto ampliamento delle discariche e i nuovi impianti pubblici per la gestione dei rifiuti». È la richiesta della sezione di controllo della Corte dei conti rivolta alla Regione siciliana, nell’ambito dell’approvazione del piano rifiuti regionale. Secondo il quale, nonostante decine di nuovi siti per la valorizzazione della raccolta differenziata e di alcuni scarti, è stata inserita la realizzazione di due termovalorizzatori – a Palermo e a Catania – a cui andrebbe destinata la – poca, in teoria – raccolta indifferenziata dell’Isola. Progetti dal costo stimato di 400 milioni di euro l’uno, per cui il presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato la scelta del nome dei vincitori del bando dopo l’estate. A fare da sfondo alla richiesta di chiarimenti dei giudici contabili è anche l’aspetto ambientale dei futuri manufatti, nei quali «residua comunque una certa quantità di sostanze inquinanti prodotte, che dipende dal tipo di rifiuto trattato e dal tipo di impianto – scrive la Corte dei conti – e che, benché minima, produce effetti sull’ambiente circostante e sulla salute umana».

Motivo per cui l’Unione europea, ricordano ancora i giudici, non vede di buon occhio i termovalorizzatori, «privilegiando metodi e processi ad impatto zero». Ma la lista dei contrari è lunga, da Anci Sicilia a Legambiente, con opposizioni riportate nello stesso documento: a partire dal timore di «sovradimensionamento degli impianti previsti, con i due termovalorizzatori e l’ampliamento delle discariche che appaiono in contrasto con l’aumento della raccolta differenziata, che ridurrà ulteriormente il rifiuto indifferenziato». Tutti dubbi che la Corte dei conti chiede adesso alla Regione di sciogliere, con «chiarimenti documentati» da presentare entro l’8 settembre. Per poi, entro il mese, svolgere un contraddittorio insieme alle parti interessate.

Una risposta corposa, quella da presentare ai magistrati contabili che, oltre ai dettagli dell’analisi sui termovalorizzatori, chiedere anche di ricevere «le relazioni finali dei Commissari delegati per l’emergenza rifiuti, dal 2010 ad oggi»; i dettagli sugli ambiti territoriali ottimali (Ato), per comprenderne l’economicità ed eventuali criticità; qualche indicazione concreta sulle attività di prevenzione alla formazione dei rifiuti che, nel piano regionale, sembrava piuttosto fumosa e animata più da buoni sentimenti che da pratiche; chiarimenti, infine, anche sulle altre nuove strutture presenti nel piano – dai Tmb ai biodigestori – e la loro programmazione in base alla quantità dei rifiuti di riferimento e le tariffe.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Chiarimenti documentati su tipologia, dimensionamento e finanziamento degli impianti di termovalorizzazione, anche in rapporto con il previsto ampliamento delle discariche e i nuovi impianti pubblici per la gestione dei rifiuti». È la richiesta della sezione di controllo della Corte dei conti rivolta alla Regione siciliana, nell’ambito dell’approvazione del piano rifiuti regionale. Secondo il quale, nonostante […]

«Chiarimenti documentati su tipologia, dimensionamento e finanziamento degli impianti di termovalorizzazione, anche in rapporto con il previsto ampliamento delle discariche e i nuovi impianti pubblici per la gestione dei rifiuti». È la richiesta della sezione di controllo della Corte dei conti rivolta alla Regione siciliana, nell’ambito dell’approvazione del piano rifiuti regionale. Secondo il quale, nonostante […]

«Chiarimenti documentati su tipologia, dimensionamento e finanziamento degli impianti di termovalorizzazione, anche in rapporto con il previsto ampliamento delle discariche e i nuovi impianti pubblici per la gestione dei rifiuti». È la richiesta della sezione di controllo della Corte dei conti rivolta alla Regione siciliana, nell’ambito dell’approvazione del piano rifiuti regionale. Secondo il quale, nonostante […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Questa settimana dal 16 marzo è l’ultima dell’inverno dello zodiaco: nel weekend il Sole scivola in Ariete e nell’oroscopo c’è già aria di primavera. Sarà l’inizio della stagione tanto attesa dai segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – che risorgono fortissimi, anche per le disposizioni planetarie. Bene anche Acquario e Gemelli per i […]

La settimana dal 9 marzo inizia con una bella Venere, che domina l’oroscopo in Ariete. Accende i cuori di Leone e Sagittario, fa riprendere entusiasmo e passione ad Acquario e Gemelli, mentre mette un po’ in crisi la Bilancia. I Toro, i Vergine e i Capricorno vanno un po’ per obbiettivi da raggiungere o cose […]

Nel settore agricolo si parla spesso di innovazione, sostenibilità e competitività. Parole importanti, ma da tradurre in investimenti concreti. A partire da nuovi macchinari e strutture aziendali più efficienti, per arrivare alle tecnologie digitali. Proprio la direzione in cui vanno i contributi previsti dal bando SRD01 – Investimenti nelle aziende agricole: tra gli strumenti più […]