Questo strano oggetto del desiderio

È stato così per il cd… una mattina ti alzi e ti rendi conto che non puoi più farne a meno, che tutti i vecchi modi di ascoltare la musica sono d’un tratto belli che superati. E quasi a farti ricordare che Vico la sapeva lunga, eccoci qui, la storia si ripete. Di cosa stiamo parlando? Ma dell’iPod naturalmente. Piaccia o no, il lettore mp3 della Apple ha introdotto de facto un nuovo modo di ascoltare musica. Tanto che, in un gergo diventato sempre più comune, qualunque tipo di lettore mp3 finisce per essere chiamato iPod, anche se di altra marca. “Sto ascoltando l’iPod” diventa così un altro modo per dire “Sto ascoltando musica dal mio lettore mp3 portatile”. Decisamente più comodo, in effetti.

 

Ma a cosa è dovuta la sua straordinaria popolarità? In fondo, non è che l’iPod abbia poi inventato qualcosa di radicalmente nuovo; ha solo migliorato il modo di fare qualcosa che si faceva già prima. Si potrebbe parlare della sua notevole capacità di ospitare la vostra libreria di mp3, dell’ottima qualità sonora, della praticità di utilizzo, ma tutte queste caratteristiche passano al vaglio di un’utenza più attenta ed esigente, mentre la stragrande maggioranza dei consumatori bada esclusivamente ad un aspetto. Quale? L’iPod è di moda, nient’altro. È questo il motivo che gli permette di sbancare il mercato. Non importa quanto un oggetto sia facile da utilizzare, comodo, pratico o semplifichi la vita. Nell’era della globalizzazione un oggetto per risaltare rispetto agli altri deve avere quel qualcosa in più. Dev’essere attractive, e l’iPod lo è. Il suo design minimalista, quel cover argentato su cui potersi specchiare, gli angoli smussati, tutto nello studio del design comunica la sensazione di aver voluto creare un prodotto che fosse appetibile ad una clientela particolarmente attenta all’estetica, senza alcuna distinzione di età o di sesso.

 

Di fatto, inoltre, il lettore Apple non ha una concorrenza in grado di impensierirlo. Il neonato Zune della Microsoft (arriverà in Europa solo a fine anno), nonostante il suo ampio display widescreen e la tanto reclamizzata connettività wireless, non sembra stia riscuotendo sufficienti consensi nel suo paese natio. Ed altre case produttrici di player mp3 come Creative, Samsung, Sony ed altre non riescono a sfornare prodotti competitivi a tal punto da far migrare l’utenza iPod (interessati e possessori) ad un altro prodotto di uguale standard qualitativo. A questo si aggiunga il fatto che tutti i cellulari di nuova generazione permettono l’ascolto di mp3, cosa che scoraggia l’acquisto di un apparecchio apposito, se non davvero valido od indispensabile.

 

A far pendere l’ago della bilancia a favore dell’acquisto di un iPod c’è poi la spaventosa quantità di accessori disponibili sul mercato. Sembra quasi che dalla messa in vendita di quest’ultimo, le case produttrici di gadget elettronici (ma non solo) abbiano deciso di investire tutti i loro sforzi nella creazione di accessori compatibili dei più svariati tipi. Dock per connettere il player all’impianto stereo di casa o della macchina, fasce da braccio per fare jogging ed ascoltare la musica preferita, ma anche sistemi surround destinati a soppiantare il vecchio hi-fi casalingo, kit per usare il player come telefono, fino ad arrivare a giacche, boxer, cinture e zaini creati appositamente per ospitare il lettore durante l’utilizzo fuori casa, senza paura di rovinarlo o graffiarlo. E si capisce. Per un oggetto così fashion, sarebbe un vero peccato.


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