Catania, operazione antidroga Eredità: 24enne e 31enne dai domiciliari al carcere

Erano già ai domiciliari, ma finiranno di scontare la pena in carcere. Il 24enne Anthony Nastasi e il 31enne Benedetto Maicol Accardi sono stati portati nel carcere catanese di Piazza Lanza. Nell’ottobre 2019 i due furono coinvolti nell’operazione Eredità, che ha colpito un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti che operava nel quartiere Picanello, a Catania.

All’epoca, le indagini dei carabinieri avevano scoperto l’esistenza di due distinti gruppi criminali che operavano nell’area compresa fra via Timoleone e via Maria Gianni, zona nota come Campo Scuola. Ogni gruppo era responsabile della propria piazza di spaccio, ma per garantirsi un guadagno di circa diecimila euro al giorno aveva instaurato un rapporto di «pacifica convivenza» e «di leale concorrenza» con l’altra organizzazione. Le due realtà si scambiavano sia i clienti sia gli spacciatori, che passavano da un’organizzazione all’altra in base alle migliori condizioni di lavoro – turni, compenso e sicurezza – garantite dal capo piazza. A Nastasi restano da scontare dieci anni, ad Accardi cinque anni e quattro mesi. Per entrambi sono stati previsti due anni di libertà vigilata.


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