Traffico di droga tra Sicilia e Calabria, sei arresti: sequestri e beni per 163mila euro

Traffico di droga tra Sicilia e Calabria. I carabinieri della compagnia di Palagonia, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Catania, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone, accusate a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio ed estorsione. L’operazione, che ha coinvolto anche i comandi provinciali di Catania e Reggio Calabria con il supporto dei Cacciatori di Sicilia e Calabria, avrebbe consentito di smantellare una rete criminale attiva tra le due regioni.

Cocaina, hashish e marijuana verso il Calatino e Gela

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe gestito l’importazione di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana dalla Calabria verso il territorio etneo, con particolare riferimento ai Comuni di Palagonia, Ramacca, Scordia, Caltagirone e Gela. Le indagini, sviluppate tra il 2023 e il 2024 attraverso intercettazioni e servizi di osservazione, avrebbero permesso di ricostruire l’organizzazione interna del sodalizio e le modalità di approvvigionamento e distribuzione dello stupefacente.

Trasporti con doppifondi e recupero crediti con minacce

Gli inquirenti contestano anche episodi di estorsione legati al recupero dei crediti derivanti dalla vendita della droga. I carichi, secondo l’accusa, viaggiavano dalla Calabria alla Sicilia nascosti in camion e automobili modificati con doppi fondi per eludere i controlli. Durante l’attività investigativa sono state arrestate in flagranza 11 persone e sequestrati quasi 2 chili di cocaina, 21 chili di marijuana, oltre 2 chili di hashish e una pistola con matricola abrasa. Contestualmente alle misure cautelari, è stato eseguito anche un sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 163mila euro.

I nomi delle persone coivolte

Antonino Apa, 49 anni, residente a Rosarno, ritenuto stabile fornitore di ingenti quantitativi di cocaina per conto dell’organizzazione e referente per i collegamenti con la Calabria; 
Filippo Brancato, 57 anni, residente a Palagonia, indicato quale promotore e organizzatore del sodalizio criminale; 
Salvatore Brancato, 36 anni, residente a Palagonia, ritenuto co-promotore dell’associazione e responsabile della gestione economica e del recupero dei crediti derivanti dalla vendita della droga; 
Angelo Criscione, 28 anni, residente a Caltagirone, ritenuto coinvolto nelle attività di spaccio e negli episodi estorsivi finalizzati al recupero dei debiti di droga; 
Francesco Antonio Gulizia, 45 anni, residente a Palagonia, incaricato della custodia e della consegna dello stupefacente agli acquirenti; 
Giuseppe Pillirone, 41 anni, residente a Palagonia, ritenuto addetto al trasporto.


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