Tsunami in Portogallo. Non scappano e il mare li travolge. Ecco il video

di Gabriele Bonafede

Si dice “uomo avvisato, mezzo salvato”. Eppure curiosi e turisti presenti nel video che pubblichiamo hanno fatto “orecchie da mercante” rischiando stupidamente la vita.  Lo tsunami avvenuto ieri sulle coste atlantiche del Portogallo ha infatti avuto la buona creanza di avvertire del pericolo con una prima onda, non altissima grazie anche alla bassa marea, ma che percorre centinaia di metri di spiaggia in secca.

I curiosi, come si nota nel video, anziché reagire allontanandosi quanto prima dal mare rimangono divertiti in attesa della seconda onda, molto più alta, che semina panico, danni e feriti, per fortuna lievi.

Da notare l’estrema stupidità di alcuni presenti. Ad esempio in alto a destra, in fondo nel video (dal minuto 0.34 a 0.38) si vedono un paio di persone che rimangano ferme dopo la prima onda e la seconda li travolge in pieno.  Altra idiozia: alcuni presenti per sfuggire allo tsunami ed a una possibile onda ancora più alta, non trovano di meglio che mettersi in macchina e accendere il motore! Proprio mentre l’ondata inziia a sbaragliare altre macchine a pochi metri da loro. Quando si dice la furbizia…

http://youtu.be/kXWfz0VZJwk

Da notare che la bassa marea, notevole nelle coste atlantiche, ha limitato e di molto i danni. Un’onda simile con l’alta marea sarebbe stata letale per molti incoscienti presenti all’evento.

Evidentemente non c’è alcuna informazione su come comportarsi. E se succedesse in Sicilia? Quali provvedimenti, almeno per informare su come comportarsi, sono stati presi da Protezione Civile o altre istituzioni responsabili in situazioni del genere?


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