Miss, mia bella miss

Ogni anno, con l’inizio della bella stagione ritornano i concorsi di bellezza che vedono come
partecipanti studentesse liceali, universitarie, modelle, commesse, impiegate, ecc. che sognano di essere incoronate reginette di bellezza, dando una svolta alla loro vita. Per raggiungere questo obiettivo, molte di loro passano, durante tutto l’anno, buona parte del loro tempo in palestra e a farsi fare i massaggi, per scolpire, naturalmente, le zone che fanno più appeal, per tonificare e rassodare i muscoli. In più, per quelle che non si vogliono fare mancare niente, i corsi di portamento, che fanno sì che si sfili ancheggiando quel tanto che basta per fare girare la testa ai giurati, che per l’occasione si “sacrificano” dando i voti alle aspiranti Miss.       

Le più ambiziose aspirano a diventare Miss Italia, cioè vincere il concorso che per tutto l’anno le proclamerà reginette di bellezza, rappresentando la tipica bellezza italiana. Questo concorso è arrivato alla sua 64esima edizione e da più do dieci anni le classiche misure 90-60-90 sono state abolite. Oramai i selezionatori non passano più il tempo a misurare una per una le Miss prima di ammetterle al concorso e neanche a controllare nello stato di famiglia se abbiano avuto dei figli. I requisiti sono altri: da quelli caratteriali quali ad esempio spontaneità e la simpatica, a quelli fisici, come l’altezza, seno naturale ( possibilmente non rifatto intendo), glutei tonici, totale assenza di cellulite ( almeno si spera ), al portamento ( non bisogna ancheggiare come Naomy Campbell ), alla telegenica, ecc… 

Facendo un excursus delle Miss Italia delle scorse edizioni, forse, per alcune Miss non si dovrebbe usare l’aggettivo “bellissima”, perché in tutta franchezza non lo sono, ma belle certamente sì, avvicinandosi forse di più alle caratteristiche della “ragazza acqua e sapone” della porta accanto che non alla foto di una show-girl pubblicata nella copertina di un settimanale rosa. A quanti di voi sarà capitato di non trovarsi d’accordo con le decisioni del giurati che a Salsomaggiore Terme decretano la Miss tra le Miss. Certo, passare le selezioni è dura: prima ci sono quelle che si fanno nella propria provincia, poi quelle a livello regionale, fino ad arrivare a quella di Salsamaggiore Terme.
Solo per dare un esempio, a partecipare al concorso dell’anno scorso sono state in 18.000 !!!

Da pochi giorni a Catania c’è stata Miss Italia in carica, Francesca Chillemi, (quest’anno sarà alle prese con la maturità ), in veste di presidente onorario della prima selezione provinciale, presentata da Ruggero Sardo, che si è svolta alle Ciminiere. Al concorso si sono presentate in 16, di età compresa dai 17 ai 24. Ad essere proclamata reginetta è stata Desiré Ferlito, 17 anni, misure 89-60-89, studentessa al liceo artistico di Catania, con l’aspirazione di diventare architetto. Tutte le candidate, in massima parte studentesse, erano molto carine, alcune di loro emozionate, ma tutte con tanta voglia di arrivare. La Chillemi le ha volute incontrare per raccontare la sua esperienza e per incoraggiarle, per farle in passerella con la grinta giusta, ma raccomandando loro di non farsi troppe illusioni, perché ad arrivare è una soltanto.
Dal mese di giugno in poi ci saranno le altre selezioni di Miss Italia per i paesi della provincia di Catania, ma anche nelle altre città siciliane. Sicuramente ne vedremo delle belle.

 

link: www.miss-italia.rai.it


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