Basket, sorridono Orlandina e Ragusa
Perde Trapani, cade ancora Agrigento

Luca Di Noto

Sport – Successo esterno per la squadra di coach Di Carlo, mentre le biancoverdi tornano a far festa contro Torino. I granata cadono sul parquet di Treviglio, Fortitudo invece al primo stop casalingo contro la capolista Siena

Week end a due facce per le squadre siciliane di basket: Orlandina e Ragusa festeggiano le rispettive vittorie, Trapani e Agrigento devono fare i conti con due ko.

Serie A
Germani Basket Brescia-Betaland Capo d’Orlando 89-90
Serve un overtime all’Orlandina per espugnare il parquet del PalaGeorge di Montichiari, casa della Leonessa Brescia. Una gara tirata fino alla fine e decisa soltanto dopo i cinque minuti supplementari. I siciliani sono in fiducia dopo il successo su Cantù e chiudono il primo quarto sul 18-25, Brescia risponde nella seconda frazione di gioco soprattutto con Burns e Landry, ma gli ospiti tengono e arrivano all’intervallo avanti di misura (42-43). Al rientro in campo, Betaland subito bene con Archie e Laquintana, ai quali però risponde Lee Moore che mette a referto otto punti in tre minuti. Brescia arriva alla terza sirena sul 62-59 e in avvio di ultimo quarto scava un solco che sembra rassicurante. La Betaland si affida a Fitipaldo (ben 33 punti per lui) e ricuce lo strappo, i due liberi di Laquintana fissano il punteggio sul 78-78. All’overtime, l’Orlandina vola subito sul +5, ma Brescia si riporta presto avanti e mantiene il +1 fino a sei secondi dal termine, quando Delas, dopo una rimessa, realizza il canestro decisivo.

Serie A2
Fortitudo Agrigento-Mens Sana Siena 67-72
Primo ko interno per la squadra di coach Ciani che perde l’imbattibilità del PalaMoncada al cospetto di una Mens Sana sempre più capolista. Partita molto fisica già dai primi minuti, parte meglio Siena ma Agrigento risponde subito con Bell-Holter ed Evangelisti, autore di due triple che valgono il momentaneo +6. Alla prima sirena si arriva sul 23-18, mentre nel secondo quarto la gara continua a offrire contatto molto duri, con la squadra ospite che però detta i ritmi. La tripla di Harrell vale il sorpasso dei toscani, i padroni di casa provano a rispondere ma all’intervallo lungo sono sotto 29-34. Nel terzo periodo, Siena si porta subito sul +10, poi la Fortitudo riesce a reagire guidata dalle triple di Evangelisti e dalle schiacciate di Buford. La gara è molto equilibrata, prima della terza sirena Siena si rifà sotto con Cappelletti per il 53-52. Nell’ultimo quarto, gli ospiti tornano a dettare legge portandosi nuovamente sul +10, Agrigento non molla ricucendo lo strappo fino al -3 grazie a Zugno e De Laurentiis. La Mens Sana però è più concreta e chiude i giochi sul 67-72.

Remer Treviglio-Pallacanestro Trapani 81-73 Dopo due successi di fila, torna a perdere la squadra di coach Ducarello, che cade sul parquet di Treviglio. I granata iniziano bene, ma presto arriva la risposta dei locali con Sorokas. La squadra ospite si porta sul 5-12 grazie a Renzi e Ganeto, ma i lombardi riducono le distanze e trovano il momentaneo sorpasso con Rossi. Momentaneo perché Trapani, grazie a Filloy dalla lunetta, chiude il primo quarto sul 18-22. Nel secondo periodo il risultato è una sorta di elastico: prima Treviglio i porta sul -2, poi Trapani allunga sul +7 e infine la Remer trova il sorpasso sul 35-34 con Marino. Trapani non demorde, cinque punti di Renzi e una tripla di Scott valgono il 37-42 a metà gara. Treviglio rientra in campo con il piede giusto e riduce subito le distanze, trovando il pari a quota 48. I siciliani fanno fatica a trovare il canestro così la Remer può mettere a segno un parziale da 15 punti, arrivando alla terza sirena sul 61-51. Il vantaggio di Treviglio è ormai rassicurante e non scende praticamente mai sotto i dieci punti se non dopo una tripla di Mays che vale il 73-66. Trapani perde Scott per limite di falli e va ancora a segno con Mays, ma il finale è di 81-73.

Serie A1 femminile
Virtus Eirene Ragusa-Fixi Piramis Torino 69-57
Dopo tre sconfitte consecutive in campionato, la Passalacqua torna al successo sconfiggendo Torino. La squadra piemontese parte meglio e trova il +10 (4-14) dopo cinque minuti, Ragusa sembra molto imprecisa al tiro. Quarta e Davis tengono la Fixi avanti e alla prima sirena il punteggio è di 10-22. In avvio di secondo periodo la tripla di Marangoni vale il +14. A questo punto le triple di Consolini e Vanloo consentono alle iblee di avvicinarsi. La stessa Consolini firma il primo sorpasso delle biancoverdi sul 31-29. In avvio di terza frazione, break di otto punti di Ragusa che raggiunge il +11 sul 42-31, la Passalacqua trova un’altra tripla con Consolini. Le siciliane continuano a trovare punti con Nicholls, poi Torino accorcia e torna a -8 quando suona la terza sirena. Nell’ultimo quarto si segna veramente poco, Torino torna a soli tre punti con Bruner, poi Ragusa allunga nuovamente anche grazie a due bombe di Spreafico. La Passalacqua vola sul +12, gap sul quale finisce la partita (69-57 il finale).