Il voucher per lo sport della Regione Siciliana, istituito nel 2023, quest’anno ha raggiunto oltre 14.500 giovani dell’Isola. L’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo ha pubblicato il decreto con la graduatoria dei beneficiari: giovanissimi tra i 6 e i 16 anni, appartenenti a famiglie con un Isee inferiore a 12mila euro. Suddivisi per provincia […]
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I voucher per lo sport della Regione Siciliana assegnati a oltre 14mila giovani
Il voucher per lo sport della Regione Siciliana, istituito nel 2023, quest’anno ha raggiunto oltre 14.500 giovani dell’Isola. L’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo ha pubblicato il decreto con la graduatoria dei beneficiari: giovanissimi tra i 6 e i 16 anni, appartenenti a famiglie con un Isee inferiore a 12mila euro. Suddivisi per provincia e associazione sportiva a cui sono iscritti, riceveranno 50 euro al mese come sostegno alla pratica di una disciplina sportiva. Con una durata dal 1 settembre 2026 al 30 aprile 2027.
La divisione del province
La dotazione totale del fondo è di 6 milioni di euro: la metà per l’anno in corso e l’altra per il 2027. Quasi tutti spesi in voucher. Eccetto il 3 per cento delle risorse, destinato alla spese dell’attività istruttoria gestita dai comitati regionali delle federazioni e degli enti riconosciuti dal Coni e dal Cip. A livello geografico, i voucher sono stati così distribuiti: a Palermo 3.804, a Catania 3.445, a Messina 1.637, ad Agrigento 1.186, a Trapani 1.174, a Siracusa 1.142, a Ragusa 1.023, a Caltanissetta 724 e, infine, a Enna 415.
Il commento della Regione Siciliana
«Con questa misura facciamo in modo che i nostri giovani, specialmente coloro che appartengono a nuclei familiari economicamente più fragili, possano praticare sport e stare con gli altri in modo rispettoso secondo i valori sani della competizione – commenta il presidente della Regione Renato Schifani -. Anche questo è un modo per combattere la devianza e veicolare comportamenti sani e inclusivi. Crediamo fermamente che questo sia un investimento sulla formazione e sulla salute dei nostri ragazzi e ragazze». «Questo governo ha creduto fin da subito nel provvedimento, garantendo risorse in costante aumento – aggiunge l’assessora Elvira Amata -. Il nostro impegno resta quello di continuare a incrementare le risorse a disposizione per rispondere alla crescita costante delle domande».