Il pm che ha sostenuto l'accusa nel processo trattativa da oggi prende il posto ricoperto dalla sorella del magistrato ucciso nel '92. Eletto all'unanimità, ha raccolto la sfida non nascondendo l'emozione: «Esaltante eredità e preoccupazione di non essere all'altezza»
Vittorio Teresi è il presidente del Centro studi Borsellino «È stata proprio Rita a chiedermi di assumere la carica»
Da oggi Vittorio Teresi, magistrato del pool del processo trattativa, diventa il nuovo presidente del Centro studi Paolo e Rita Borsellino. L’assemblea straordinaria del Centro lo ha eletto all’unanimità, deliberando anche la nuova denominazione. «Lui è un caro amico e da molti anni collabora alle iniziative promosse dal Centro studi, il cui futuro è un argomento che abbiamo condiviso insieme a Rita», racconta Tonino Palmeri, direttore del Centro. Una scelta, insomma, doverosa, logica, condivisa da tutti. Anche dalla stessa Rita Borsellino, scomparsa pochi mesi fa.
«Sono sinceramente commosso – ha dichiarato Teresi – della nomina che il Centro studi ha deliberato all’unanimità quale presidente per succedere a Rita Borsellino e ringrazio tutti gli associati per la fiducia accordatami. Fu la stessa Rita a chiedermi personalmente di assumere la carica per potere dare una certa linea di continuità alle attività del Centro e, quindi, assumo questa esaltante eredità con la preoccupazione di non essere all’altezza delle aspettative di Rita e di tutti gli associati ed al contempo con la forte determinazione ad impegnarmi perché il Centro continui ad essere il motore della memoria operante per l’affermazione dei valori della legalità, uguaglianza, solidarietà, pace, accoglienza ed inclusione che è sempre stato fin dalla sua fondazione».
Eletti anche Alfio Foti e Marinella Tomarchio, che rivestiranno il ruolo di vice presidenti; Carlo Pini sarà il tesoriere; Tonino Palmeri direttore ed ha conferito la presidenza onoraria del Centro studi a Claudio Fiore, figlio di Rita Borsellino. «Voglio innanzitutto ringraziare il neo presidente Vittorio Teresi – il suo commento – al quale va un abbraccio e un in bocca al lupo per il nuovo incarico, il direttivo e tutti i soci del Centro studi per avere voluto ricordare, anche nel nome dell’associazione, la figura e l’impegno di mia madre. È un grande onore per me essere stato chiamato ad assumere la presidenza onoraria del Centro, incarico che voglio onorare facendo del mio meglio per mantenere la memoria viva “operante” di due persone speciali, meravigliose. Due persone che hanno fatto dono di tutte se stesse, indicando la strada a chiunque voglia davvero fare la propria parte per un futuro migliore…”ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa”».
Infine sono membri eletti del Consiglio direttivo Virgilio Bellomo, Giulio Campo, Francesca Grasta, Viviana La Rosa e Angela Solaro. L’assemblea ha eletto quali componenti collegio dei garanti Emanuele Villa, Marcella Gianfranceschi e Giuseppe Pillera; sindaco revisore Lorenzo Lafisca.