Oltre sei milioni di fatturato e 150 dipendenti: sono le dimensioni dell’azienda di Vittoria, nel Ragusano, sequestrata dalla Direzione investigativa antimafia. Dopo una complessa indagine economico-patrimoniale, a carico del titolare, da poco condannato a otto anni e quattro mesi di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Oggi per i suoi beni scattano altri sigilli, […]
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Vittoria, sequestrata ditta di trasporti: anomali i 6 milioni di fatturato e 150 dipendenti
Oltre sei milioni di fatturato e 150 dipendenti: sono le dimensioni dell’azienda di Vittoria, nel Ragusano, sequestrata dalla Direzione investigativa antimafia. Dopo una complessa indagine economico-patrimoniale, a carico del titolare, da poco condannato a otto anni e quattro mesi di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Oggi per i suoi beni scattano altri sigilli, dopo i primi di dicembre, per un valore stimato in circa 20 milioni di euro. A essere sequestrata adesso è una ditta di trasporto merci conto terzi, con un assetto societario solo formalmente lecito, ma riconducibile all’imprenditore colluso, secondo l’accusa. Nelle indagini è emerso come, nel secondo semestre del 2025, l’azienda abbia registrato un improvviso e anomalo aumento: sia di fatturato che di dipendenti. Nonostante i rapporti commerciali risultassero solo con società dello stesso gruppo familiare, senza clienti esterni. Stranezza – insieme alla sede legale e operativa in una casa – che fa pensare agli investigatori che si trattasse solo di un’attività di facciata.