Ustioni da sigarette e botte a bimbo di 4 anni. Indagata madre e compagno ad Agrigento

Sarebbero stati la madre e il suo compagno a picchiare un bimbo di quattro anni di Agrigento trasportato d’urgenza in gravi condizioni all’ospedale Nesima-Garibaldi di Catania. La procura, guidata da Salvatore Vella, a seguito delle indagini condotte dalla polizia ha emesso un avviso di conclusione delle indagini a carico dei due ritenuti responsabili in concorso di maltrattamenti e lesioni gravi. Le indagini hanno preso il via da una segnalazione del personale dell’ospedale dove il piccolo era stato ricoverato e sono state supportate da intercettazioni ambientali e telefoniche. La madre e il compagno avrebbero picchiato la vittima con un corpo contundente, causandogli lesioni gravi alle dita delle mani, dei piedi e del sacco scrotale. Inoltre sul corpo del bambino erano presenti ustioni presumibilmente provocate da sigarette.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Sarebbero stati la madre e il suo compagno a picchiare un bimbo di quattro anni di Agrigento trasportato d’urgenza in gravi condizioni all’ospedale Nesima-Garibaldi di Catania. La procura, guidata da Salvatore Vella, a seguito delle indagini condotte dalla polizia ha emesso un avviso di conclusione delle indagini a carico dei due ritenuti responsabili in concorso […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]