Tyrrhenian Link, dalla Banca europea per gli investimenti arrivano gli ultimi fondi per il progetto di Terna

Mezzo miliardo di euro. È a quanto ammonta l’ultima tranche dei finanziamenti per il Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino che unirà la penisola italiana alla Sicilia e, da qui, alla Sardegna. La firma del contratto per il passaggio dei fondi – che si aggiungono agli 1,4 miliardi già erogati con due precedenti prestiti – dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) a Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, è avvenuta a margine del Forum della Bei in Lussemburgo, dove si sono riuniti capi di Stato, commissari europei, leader delle principali aziende Ue, accademici e rappresentanti della società civile. Un’occasione in cui Terna si è anche confrontata con i rappresentati della banca per discutere di future collaborazioni utili alla transizione energetica.

I fondi concorreranno alla costruzione del ramo est e ramo ovest del Tyrrhenian Link: un doppio cavo sottomarino di 970 chilometri di lunghezza e mille megawatt di potenza, che contribuirà a favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’affidabilità della rete e la sicurezza energetica in Italia. Un lavoro la cui fine è stimata per il 2028 e che prevede un investimento totale di 3,7 miliardi di euro, di cui circa la metà è finanziata dalla Bei. Con un prestiti della durata di circa 22 anni dalla prima erogazione e costi più competitivi rispetto ad altri strumenti finanziari sul mercato.


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