Troina, meno Tari per attività che donano alimenti Sindaco: «Aiutiamo bisognosi ed evitiamo sprechi»

Ridurre la Tari alle attività commerciali che devolvono beni alimentari a enti di volontariato impegnati nel sociale. È questa la novità lanciata dal Comune di Troina, in provincia di Enna, dopo la modifica al regolamento sulla tassa dei rifiuti approvata nei giorni scorsi. «In linea con la normativa nazionale anti-spreco che fornisce svariati incentivi – ha spiegato il primo cittadino Fabio Venezia – abbiamo aderito a questa iniziativa per contrastare lo spreco alimentare e premiare i cittadini virtuosi che non buttano ma donano».

La misura, volta a promuovere il valore della solidarietà, «permetterà – continua il sindaco – a titolari di attività commerciali, ristoranti e supermercati, la possibilità di dare gratuitamente il cibo in esubero o prossimo alla scadenza, che altrimenti verrebbe sprecato, alle associazioni di volontariato operanti nel territorio, in cambio di uno sgravio fiscale fino a un massimo di 150 euro e in relazione al valore dei prodotti». Successivamente, saranno gli stessi enti assistenziali a distribuire gli alimenti alle persone in maggiore condizione di indigenza. Un’iniziativa positiva non solo sul piano sociale e ambientale ma anche su quello economico con vantaggi tangibili per le attività commerciali e notevoli risparmi sui costi di smaltimento. «In questo modo – sottolinea Venezia – oltre a dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, riduciamo le spese di conferimento dei rifiuti con ripercussioni positive sulla bolletta ma rispettiamo anche l’ambiente perché portiamo meno rifiuti in discarica».

Per poter accedere alle agevolazioni tariffarie, sarà necessario dimostrare l’avvenuta cessione degli alimenti. «Bisognerà presentare – prosegue Venezia – la propria adesione al Comune per ricevere l’elenco delle associazioni di volontariato a cui distribuire i prodotti alimentari. Sulla base dei quantitativi di cibo donato tramite ricevuta, l’ufficio tributi applicherà, a fine anno, una riduzione sulla Tari». Il piano anti spreco, che sarà operativo da gennaio 2018, è stato accolto con entusiasmo da commercianti e ristoratori. «Prevediamo una quindicina di adesioni – sottolinea soddisfatto il sindaco – Ad oggi, siamo l’unico centro in tutta la Sicilia ad aver attivato questa iniziativa».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]