Testa d’agnello sgozzata e colpi di pistola La mafia ancora contro Saro Puglia

Ancora un atto intimidatorio di stampo mafioso contro l’imprenditore Saro Puglia che oggi è al suo quindicesimo giorno di sciopero della fame e della sete contro l’assenza di ogni sostegno da parte delle istituzioni. Ieri mattina ha trovato una testa d’agnello sanguinante e tagliata in due sulla sua auto.

Nelle stesse ore un altro imprenditore riceveva dei colpi di pistola sulla vetrina dell’attività commerciale che già era andata distrutta dalle fiamme dolose. Una situazione ormai insostenibile per gli imprenditori che fanno parte dell’associazione I Cittadini contro le mafie e la corruzione, e della rete associativa a cui questa aderisce che hanno deciso di chiedere un incontro urgente con il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. Hanno quindi inviato una lettera al ministro e alla direzione nazionale antimafia, al capo della polizia, al prefetto di Catania, nonché ai rappresentanti del coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, e delle forze dell’ordine e per conoscenza al presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

 

[Foto di Gideon Tsang]


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]