Termini, bimbi giocano con un ordigno bellico Ritrovato davanti circolo, spettacolo rinviato

Uno spettacolo per bambini è stato rinviato a causa del ritrovamento di un ordigno bellico. È accaduto lo scorso venerdì notte, davanti il cancello dell’Officina Teatrale Zeta – Circolo ARCI, in via Albergo Santa Lucia a Termini Imerese. Poco prima dell’inizio dello spettacolo per bambini Il Paladino dei Teatranti 46, è stato trovato un ordigno esplosivo risalente alla prima guerra mondiale. Immediato l’intervento della polizia che, su segnalazione dei presenti, hanno bloccato qualsiasi accesso alla struttura, in attesa dell’intervento degli artificieri dell’esercito. Un mistero, tuttavia, circonda il ritrovamento dell’ordigno: secondo quanto riportato da alcuni abitanti, da parecchi giorni alcuni bambini avevano trovato la palla grigia in un cantiere a pochi passi dal vecchio ospedale termitano e, dopo averci giocato per parecchi giorni, hanno deciso di abbandonarlo davanti il cancello della struttura. Dove successivamente, su segnalazione dei responsabili dell’Officina Teatrale, è stato trovato e recintato dai militari, rendendo impossibile lo svolgersi della manifestazione prevista.

«L’ordigno bellico è stato abbandonato davanti il cancello dell’Officina Teatrale Zeta, ex chiesa adibita ad eventi teatrali dell’associazione – ha commentato il direttore artistico Piero Macaluso -. Sabato pomeriggio ho denunciato il fatto alla polizia che subito è intervenuta insieme alle altre forze dell’ordine. La zona è controllata a turno da Polizia, Carabinieri, Vigili urbani e Guardia di Finanza, che impedisce il transito di auto e pedoni». Il presidente dell’associazione Sergio Monachello ha espresso tutto il suo ringraziamento alle forze dell’ordine pur esprimendo il rammarico per aver dovuto annullare l’evento conclusivo di una rassegna teatrale per bambini, prevista per il pomeriggio all’interno del teatro, creando non pochi disagi e una perdita economica. «L’ordigno, dicono gli abitanti del quartiere, è stato rinvenuto poco lontano dalla via dove è stato abbandonato – ha detto Monachello -. Gli artificieri della polizia sono venuti sabato notte ad accertare che si trattasse veramente di un ordigno bellico ma non hanno potuto portarlo via in quanto, essendo militare, sembra di competenza dell’esercito che solo questa mattina dovrebbe occuparsi della rimozione».


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