A distanza di circa un anno dal blitz dei carabinieri e della polizia penitenziaria che aveva smantellato un giro di droga e cellulari nel carcere Pagliarelli, il Gup del tribunale di Palermo ha condannato otto persone, tra cui due agenti in servizio nella struttura detentiva del capoluogo siciliano. Sarebbero stati loro a collaborare col gruppo che consentiva […]
Carcere Pagliarelli
Telefonini e droga in carcere, otto condanne a Palermo
A distanza di circa un anno dal blitz dei carabinieri e della polizia penitenziaria che aveva smantellato un giro di droga e cellulari nel carcere Pagliarelli, il Gup del tribunale di Palermo ha condannato otto persone, tra cui due agenti in servizio nella struttura detentiva del capoluogo siciliano. Sarebbero stati loro a collaborare col gruppo che consentiva ai detenuti di comunicare liberamente con l’esterno e di continuare i traffici di droga, nel periodo compreso tra settembre 2023 e aprile dell’anno scorso, dunque per circa un anno e mezzo.
La Direzione distrettuale antimafia aveva iniziato intercettazioni e osservazioni dopo la scoperta di un traffico di droga e il ritrovamento di telefonini all’interno del penitenziario. I detenuti, secondo quanto venne fuori, si imponevano sugli altri e sugli stessi agenti usando la violenza e ricorrendo a frequenti spedizioni punitive, e questo anche grazie all’aiuto di alcuni agenti penitenziari. Non sarebbero stati solo atti di favoreggiamento ma anche la rinuncia al proprio ruolo, mettendo così in pericolo i loro colleghi che invece facevano il proprio dovere, così come i detenuti che non erano protetti da nessuno.
Il giudice ha deciso col rito abbreviato, dunque con lo sconto di un terzo della pena e facendo cadere l’ipotesi più grave di associazione per delinquere. Le condanne sono pesanti: per i due ex agenti penitenziari 7 anni e 8 mesi ad Andrea Corrao e 4 e 4 mesi a Francesco Paolo Cardinale; poi Giuseppe Volpe 8 anni e 10 mesi, Franco Filizzola 7 anni e 4 mesi, Joseph Messina 4 anni, 5 mesi e 10 giorni, Vincenzo Cannariato 8 anni, 10 mesi e 20 giorni, Antonio Messina 5 anni e 10 mesi, Filippo Miranda 6 anni e 10 mesi.