TedX Ssc: armonie di musica, corpo e scienza Storie e ispirazioni da tecnologia ad astrofisica

Quando il brand TED dalla Silicon Valley ha iniziato a diffondersi in tutto il mondo, cedendo la licenza per l’organizzazione di eventi su base locale, la cosa avviene perlopiù a livello cittadino. Ma non solo: la licenza può essere accordata anche a enti universitari o di ricerca come ad esempio – in Italia – al Cnr, al Politecnico di Milano, all’Università Tor Vergata di Roma. Nel Sud Italia, però, il TEDxSSC è al momento l’unico evento TEDx organizzato interamente da un ente universitario.

«Armonie» è il filo rosso scelto dagli allievi ed ex allievi della Scuola Superiore di Catania per questa quarta edizione. Otto i modi in cui il tema è stato declinato, dalle armonie musicali del jazz agli accordi emotivi del teatro. La giornata si è aperta con uno scherzoso medley della band Urban Fabula. I tre componenti del gruppo (Seby Burgio, Alberto Fidone e Peppe Tringali rispettivamente al piano, contrabbasso e batteria) si sono dapprima lanciati in un’improbabile presentazione etimologica e pseudo-enciclopedica del concetto di armonia («L’abbiamo cercato poco fa su internet») per poi mettere subito le mani agli strumenti. Hanno mostrato in cosa consista l’armonia musicale, come al variare degli accordi una medesima melodia possa risultare ora allegra, ora malinconica. Il maestro Flavio Daniele, un ingegnere imbevuto di mantra, tao, taiji e simili delizie, ha mostrato alcune armoniche posizioni delle discipline orientali, come «accarezzare la criniera del cavallo», «la scimmia dello Xin Yi» e «le gambe a fiore di loto».

Armonie più scientifiche quelle dei neutrini studiati da Manuela Cavallaro – ricercatrice in fisica nucleare e vincitrice dello Starting Grant dell’European Research Council – e quella del progetto vEyes dell’informatico Massimiliano Salfi – una ricerca no profit che tenta realizzare apparecchi alternativi per non vedenti. Andrea Orlando, il giovane astrofisico che studia i rapporti «tra uomo, architettura e cielo nell’antichità», ha parlato della funzione astronomica di alcuni siti archeologici come i templi di Agrigento, le tombe di Thapsos, la spirale megalitica di Balze Soprane e l’altopiano dell’Argimusco.

Ancora, tra gli speaker Anna Mignosa, docente universitaria e esperta di economia della cultura, e Davide Tonioli, impegnato nel campo dell’innovazione tecnologica legata alla didattica. A concludere la giornata, una performance di Nèon teatro, che della disarmonia e della diversità ha fatto il proprio stendardo.


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