“Sulle orme di Federico II”: al via un progetto della Fondazione omonima

L’INIZIATIVA VERRA’ PRESENTATA IL 14 NOVEMBRE A PALERMO BEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRA’ NELLA SALA ROSSA DI PALAZZO REALE

“Sulle orme di Federico” è il titolo del progetto ideato e promosso dalla Fondazione Federico II di Palermo. Si tratta di un viaggio culturale in Sicilia alla ricerca delle tracce storico-artistiche che ci ha lasciato Federico II di Svevia.

L’iniziativa prenderà il via da Palermo il 14 novembre 2013 e dopo un tour in 10 siti dell’Isola, si concluderà sempre nel capoluogo siciliano il 25 novembre 2013.

Giovedì 14 Novembre, alle ore 11,00 presso la Sala Rossa di Palazzo Reale, a Palermo, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto e saranno illustrate le diverse iniziative organizzate.

Interverranno il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone; il direttore della Fondazione Federico II, Francesco Forgione; il Presidente della Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi, Fabio Costantini.

Convegni, visite guidate ed escursioni faranno conoscere, vivendo il territorio, il patrimonio storico-architettonico che Federico II ci ha lasciato, contribuendo a compiere un’opera di verità e informazione sui luoghi e siti che l’imperatore svevo, su sue precise indicazioni, ha fatto costruire di sana pianta o su quelli che ha ritenuto di trasformare o di rafforzare intervenendo su strutture preesistenti.

Il primo appuntamento è proprio il 14 Novembre, alle ore 17,00 con il convegno “Sulle orme di Federico, un viaggio culturale attraverso la Sicilia”, che si terrà nella Sala Gialla del Palazzo Reale di Palermo.

Relatori il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone; l’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Michela Stancheris; il direttore della Fondazione Federico II, Francesco Forgione; il Presidente della Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi, Fabio Costantini; Ferdinando Maurici.

Sabato 16 novembre a Palermo, alle ore 10,00 sarà possibile effettuare la visita al Palazzo Reale di Palermo e alla tomba dell’Imperatore Federico II conservata nella Cattedrale della città. Appuntamento all’ingresso di Piazza del Parlamento. Interverranno l’architetto Guido Meli, e lo scrittore e giornalista Roberto Alaimo.

Guido Meli è stato direttore del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro e ha coordinato i lavori per l’apertura del sarcofago di Federico II nel 1998; Roberto Alaimo è autore dell’opera “I misteri del sarcofago di Federico II – Un giallo di sette secoli fa” edito dalla Fondazione Federico II.

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa settimana dal 16 marzo è l’ultima dell’inverno dello zodiaco: nel weekend il Sole scivola in Ariete e nell’oroscopo c’è già aria di primavera. Sarà l’inizio della stagione tanto attesa dai segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – che risorgono fortissimi, anche per le disposizioni planetarie. Bene anche Acquario e Gemelli per i […]

La settimana dal 9 marzo inizia con una bella Venere, che domina l’oroscopo in Ariete. Accende i cuori di Leone e Sagittario, fa riprendere entusiasmo e passione ad Acquario e Gemelli, mentre mette un po’ in crisi la Bilancia. I Toro, i Vergine e i Capricorno vanno un po’ per obbiettivi da raggiungere o cose […]

Marzo è un mese dolce e profondo ma, dopo il 20, trasforma questo 2026 con un’esplosione di vitalità: ecco come, segno per segno, nell’oroscopo della nostra rubrica astrologica. Marte e Mercurio in Pesci aiutano a sentirsi meglio Cancro e Scorpione. Saturno e Nettuno in Ariete fanno rifiorire anche Leone e Sagittario e li rendono di […]

Nuovo ciclo di incentivi dedicati all’energia e all’agricoltura, con il bando Agrisole – Parco Agrisolare. La dotazione finanziaria dai fondi Pnrr è rilevante: 789 milioni di euro destinati a nuovi progetti da selezionare con uno o più avvisi pubblici emanati dal ministero dell’Agricoltura. Al momento, il decreto definisce regole e perimetro dell’intervento. E si è […]