L'attività rientra nella classica tipologia stromboliana. Attualmente, la scalata è autorizzata fino alla cima di uno dei vulcani più attivi del mondo. Il boato è stata avvertita anche dagli abitanti di Ginostra. La situazione, al momento, è monitorata dall'Istituto nazionale di Vulcanologia e geo-fisica e dalla protezione civile
Stromboli, forte esplosione del cratere Spettacolo visibile da Panarea e Lipari
Una nuova forte esplosione del cratere dello Stromboli. Il boato è stato avvertito anche dagli abitanti di Ginostra, frazione del Comune di Lipari. Lo spettacolo del cratere sull’isola dell’arcipelago eoliano è visibile anche da Panarea e da Lipari. L’attività, come riporta l’agenda di stampa Ansa, rientra nella classica tipologia stromboliana caratterizzata da lancio di lapilli incandescenti.
Questo tipo di attività si distingue per la presenza di una serie di piccole esplosioni di modesta entità che si verificano ritmicamente all’incirca ogni 15-20 minuti e che comportano l’emissione di gas, cenere e frammenti di materiale incandescente lanciati fino a un’altezza massima di circa 100-200 metri. Durante la normale attività stromboliana, il materiale eruttato ricade all’interno dell’area craterica e, data la bassa energia dell’attività, le splendide fontane di lava possono essere ammirate, senza alcun tipo di rischio, anche dalla zona sommitale del vulcano stesso.
La situazione, al momento, è monitorata dall’Istituto nazionale di Vulcanologia e geo-fisica e dalla protezione civile. Attualmente, la scalata è autorizzata fino alla cima del vulcano. Durante lo scorso mese di marzo, una serie di esplosioni maggiori ha interessato l’area craterica del vulcano delle Isole Eolie. Addirittura se ne erano registrate in media un numero compreso fra le 20 e le 28 ogni ora. L’attenzione sul vulcano era stata già innalzata a partire dallo scorso mese di dicembre, quando l’allerta è passata da verde e a gialla. In quell’occasione, il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, aveva emesso un’ordinanza sindacale per vietare l’accesso oltre quota 400 metri.