Sovranità, democrazia e costituzionalismo nella storia della nostra università

«Enzo Sciacca è stato il protagonista di un decennio». Così il preside della facoltà di Scienze Politiche di Catania, Giuseppe Vecchio, ha introdotto venerdì scorso il convegno in memoria del professore Sciacca, che è stato preside di Scienze Politiche dal 1994 al 2003, in un periodo «di transizione nella storia amministrativa della Facoltà».

Il convegno è stato incentrato sui temi principali dell’itinerario intellettuale di Sciacca: sovranità, democrazia e costituzionalismo. Secondo Vecchio, quella di Sciacca – scomparso a 72 anni il 29 gennaio 2006 – è stata «una personalità scientifica articolata e ricca, maturata negli anni grazie agli studi classici e giuridici intrapresi e al suo impegno concreto da preside e docente di Storia delle Dottrine Politiche».

 
Uomo di cultura, insigne studioso di scienze storico-politiche ma soprattutto maestro di vita per coloro che gli sono stati a fianco: familiari, autorità, colleghi e allievi che hanno voluto ricordarlo con affetto e ammirazione ad un anno dalla morte. Presente al convegno il Rettore dell’Università di Catania Antonino Recca, che ha ricordato gli anni trascorsi al Senato Accademico insieme all’amico Enzo. Assente per impegni istituzionali il presidente della Provincia, Raffaele Lombardo, che ha mandato un telegramma con i propri saluti.

 
L’apertura dei lavori è stata affidata a Franca Biondi Nalis, allieva di Sciacca, che ha parlato del maestro come uomo impegnato con passione, scrittore di libri e organizzatore di numerose iniziative scientifiche. Alfonso Sciacca, fratello del professore, ha poi raccontato i momenti trascorsi insieme, sottolineando come la madre sia stata «un archetipo costante durante la sua vita». Alcuni amici e colleghi provenienti da diverse università italiane – Luigi Compagna, Francesco Riccobono, Diego Quaglioni, Luciano Russi e Tommaso Edoardo Frosoni –hanno delineato il profilo di Enzo Sciacca come intellettuale europeo, filosofo del diritto, studioso della sovranità, interprete della democrazia e storico del costituzionalismo.

Al termine dell’incontro Arturo Colombo, Anna Lazzarino del Grosso e Robertino Ghiringhelli hanno presentato il volume Città e pensiero politico italiano dal Risorgimento alla Repubblica (atti del convegno di studi, Milano, 16-18 febbraio 2006), edito da “Vita e Pensiero”.


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