Catania: smontano pezzi di auto per rivenderli abusivamente, denunciati

Tre uomini sono stati denunciati a Catania perché trovati a vendere abusivamente ricambi di auto di illecita provenienza. Altri sono stati beccati proprio mentre cercavano di cannibalizzare un veicolo parcheggiato in strada. In particolare, un 75enne è stato denunciato per ricettazione: l’uomo è stato scoperto dai carabinieri ad allestire un negozio abusivo di autoricambi senza autorizzazioni proprio davanti alla sua abitazione in via Zia Lisa. Lì i militari hanno trovato e sequestrato sette gruppi ottici posteriori appartenenti a Fiat e Seat, una freccia, tre copricerchi e un tappo per serbatoio in metallo. Alla richiesta sulla loro origine, il 75enne non è riuscito a fornire una risposta plausibile. I carabinieri hanno trovato anche un’agenda trasformata in libro mastro per gli ordini da evadere, con marche e modelli di auto e i pezzi da rimediare per i clienti. Nella stessa giornata, due catanesi già noti alle forze dell’ordine – un 40enne e un 43enne – sono stati sorpresi durante la notte in via Plebiscito mentre cercavano di smontare uno sportello da una Lancia Y.

Dall’inizio dell’anno, cinque persone sono state arrestate in flagranza. Di questi, due pregiudicati di 32 e 37 anni per furto a Misterbianco perché sopresi mentre tentavano di smontare un catalizzatore da una Fiat Stilo parcheggiata in strada. Durante la perquisizione in auto vennero trovati due catalizzatori di provenienza illecita. Un pregiudicato 23enne è stato sorpreso a smontare un bauletto da uno scooter Kymco parcheggiato; due catanesi di 46 e 48 anni entrambi pregiudicati sono stati fermati nel quartiere Picanello di Catania all’interno di un garage privato, nell’atto di cannibalizzare una Peugeot 2008 nuova di zecca, provento di furto, per rivenderne i pezzi. Inoltre, sono stati denunciati a piede libero per ricettazione tre pregiudicati: un 21enne catanese del quartiere Librino trovato in casa con 18 catalizzato di varie marche di auto e due gruppi ottici posteriori di una Smart di provenienza illecita. Denunciati anche due catanesi di 61 e 38 anni con precedenti che sono trovati in possesso di una centralina d’auto, marca Magneti Marelli di una Fiat, appena rubata nella zona del vecchio ospedale Garibaldi.


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