Siracusa, prelievo multiorgano all’ospedale Umberto I Fegato, rene e cornee per restituire speranza ad altri

Un prelievo multiorgano è stato eseguito questa notte all’ospedale Umberto I di Siracusa per restituire la
speranza di vita a tante persone. 

L’opportunità è stata data grazie alla decisione dei familiari di una donna di 73 anni, deceduta per emorragia
cerebrale e ricoverata nel reparto di Rianimazione del P.O. Umberto I di Siracusa. A loro va la riconoscenza
di tutti per l’encomiabile gesto di altruismo non indifferente verso il prossimo. 

La procedura, con il supporto organizzativo della Direzione medica di presidio, è stata coordinata dal
responsabile dell’Ufficio locale Trapianti Graziella Basso con l’intervento del personale medico,
infermieristico e tecnico dell’ospedale aretuseo e dell’ISMETT di Palermo. L’equipe chirurgica dell’ISMETT
ha prelevato fegato e reni mentre l’equipe oculistica dell’Umberto I ha prelevato le cornee che sono state
trasferite alla Banca degli Occhi. 

Un doveroso e sincero ringraziamento, sottolinea il coordinatore, va a tutto il personale dell’ospedale aretuseo
che ha dimostrato non solo le sue grandi capacità umane e professionali, consentendo di procedere al prelievo
nei tempi dovuti, ma soprattutto uno spirito di integrazione multidisciplinare ed umanizzazione
dell’assistenza.

(Fonte: Asp di Siracusa)


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]