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Sicurezza sul lavoro, controlli in provincia di Catania. In un autolavaggio tutti gli operai erano in nero

Nelle ultime ventiquattr’ore, gli ispettori dell’Istituto nazionale del Lavoro della Sicilia hanno effettuato diversi accessi in autofficine, gommisti e autolavaggi della provincia di Catania. Nel dettaglio, in un’officina con annesso capannone sono state rilevate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza, tra le quali la mancata sottoposizione dei lavoratori a sorveglianza sanitaria e l’omessa formazione, nonché l’assenza degli estintori, la non conformità dei servizi igienici e l’omessa viabilità interna per uomini e mezzi. Le sanzioni irrogate sono pari a 20.000 euro.

Nell’attività di un gommista sono state invece accertate la mancata sottoposizione dei lavoratori a visita medica e l’inidoneità dei luoghi di lavoro, con conseguente irrogazione di sanzioni con ammenda massima pari a oltre 12.500 euro. In un autolavaggio sono stati trovati 4 lavoratori, tutti sprovvisti di contratto di assunzione e non sottoposti a sorveglianza sanitaria. Gli ispettori, essendo stata superata la soglia del 10 per cento di lavoratori irregolari, hanno imposto la sospensione dell’attività imprenditoriale. Nei confronti del titolare sono state irrogate sanzioni amministrative di sospensione per 2.500 euro, maxi – sanzione fino ad un massimo di 19.800 euro e sanzione per omessa sorveglianza sanitaria pari a 5600 euro.


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