Sherbeth, bassa affluenza ma alto gradimento Protesta di una cinquantina di studenti dei licei

È partita ufficialmente ieri pomeriggio alle 17 l’VIII edizione di Sherbeth, il festival internazionale del gelato artigianale. Lo Sherbeth Village, allestito da piazza Verdi sino a piazza Bologni, collegando via Maqueda e un tratto di corso Vittorio Emanuele, addobberà le strade del centro storico sino a domenica 2 ottobre. Tiepida la partecipazione alla prima giornata. Da registrare anche qualche momento di tensione quando una cinquantina di studenti di licei ed istituti tecnici palermitani con fumogeni, cori amplificati da megafoni hanno urlato slogan contro il tirocinio gratuito che si svolge attraverso il progetto dell’alternanza scuola-lavoro, inserito nella riforma della Buona Scuola del governo Renzi

Il festival in generale viene promosso da tutti. «Io vengo da anni», rivela un’anziana passante, intenta a gustare una coppetta al pistacchio di Bronte. E tra una cucchiaiata e l’altra aggiunge: «Per me è un evento imperdibile, da organizzare ogni anno». Altri degustatori sono entusiasti della manifestazione, malgrado ne abbiano preferito le location degli anni passati: «Qualche anno fa lo avevano organizzato a Cefalù, c’era il fascino del mare. Questa edizione invece è più cittadina», racconta una donna. 

I gusti di quest’anno variano da quelli classici a quelli più innovativi: si trovano infatti cremolata al cioccolato, fichi, caffè, nocciola e pistacchio di Bronte, che vanta il padiglione con più fila. Ma i più coraggiosi potranno scegliere fra liquirizia, sangria, gelato al profumo di lavanda delle Dolomiti, carrubba e mandorla, birra e limone o specialità provenienti dalla città nipponica di Yokohama. Sono più di 40 i gusti provenienti da tutto il mondo, l’evento perfetto per salutare l’estate. Tra i banchetti delle numerose gelaterie spicca anche quello di Libera Terra, che serve ai clienti un gelato al gusto di miele millefiori e fiordilatte «gusto di libertà» e vendita di prodotti delle terre confiscate alla mafia, apprezzati da palermitani e turisti. Alle degustazioni si alterneranno momenti di cooking show e di spettacoli musicali: dal gruppo groove degli Fbi ai Tre Terzi, dai Passpartù ai Musique du Role, e si esibiranno sui due palchi montati per l’occasione, uno in via Maqueda e l’altro in corso Vittorio.

Conferme arrivano anche dagli addetti ai lavori. «L’affluenza c’è stata, ma non chissà quanta – dice una ragazza impegnata nelle vendite dei ticket per gli stand – In fondo abbiamo cominciato di giovedì, aspettiamo il pienone per venerdì e sabato. Fa eccezione lo stand del pistacchio di Bronte, che da subito ha attirato moltissima gente». Un’adolescente dell’Ipssar Francesco Paolo Cascino che lavora nello stand di Libera, invece, non nasconde l’emozione: «Grazie a questa esperienza ho conosciuto nuove persone, soprattutto straniere, e mi rendo conto di cosa significhi far parte del mondo del lavoro».


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