“Rosi inventa una maniera nuova, corale, realistica…crea un intera visione panoramica del reale con l’eliminazione del personaggio, e dell’intreccio… con un grande rispetto storico, pietà della Sicilia(in “Salvatore Giuliano”); per Rosi la verità è rappresentazione delle passioni umane. Questa è una vera lezione..”4 marzo 1962: Alberto Moravia, lungimirante, definiva Francesco Rosi sulle pagine dell’espresso, sintetizzandone […]