Kusturica realizza un documentario senza né capo né coda su Maradona. Un Maradona inedito, ma neanche tanto: visto sul piano delle sue improbabili frequentazioni rivoluzionarie. Castro soprattutto e poi Chavez, Morales, più lirrinunciabile assistente ideale di ogni gauchismo: Che Guevara, che il campione si è fatto debitamente tatuare sul braccio