''basta con le teorie della cospirazione: smontiamo il mito di chi dice che kennedy ha corso un grave rischio ad andare a dallas, la capitale dell'odio. Jfk non e' un martire della lotta contro la segregazione razziale. Venne ucciso da un comunista, non dall'intolleranza texana''. Alla vigilia della commemorazione ufficiale, rich lowry, direttore della rivista conservatrice national review ribatte colpo su colpo le critiche ricorrenti alle celebri conclusioni della commissione warren.