Se telefonando… – “Ma questa, a Palermo, che vuole?”

“Ma questa qui cosa vuole?”.

“Fregarci. E, putroppo, rischia di riuscirci”.

“E dire che sono stato io a lanciare la sua candidatura”.

“Infatti…”.

“Invece di essere riconoscente, ora questa scalcia”.

“Già”.

“Se a Palermo manda a quel paese il terzo polo Casini s’incazza…”.

“Credimi, segretario, ce la sto mettendo tutta…”.

“Cioé?”.

“Stiamo pensando a una candidatura alternativa”.

“Speranze di batterla?”.

“Nessuna. I palermitani sono stanchi del sindaco uscente e…”.

“E…”.

“E, forse, sono anche stanchi di me e di Beppe Lumia”.

“Come mai?”.

“Sai, segretario, forse io e Beppe siamo stati un po’ incoerenti…”.

“In che senso?”.

“Abbiamo denunciato per anni il consociativismo degli altri. E oggi…”.

“E oggi?”.

“Oggi siamo con le dita incagliate”.

“Che significa?”.

“Ci rinfacciano di essere alleati del presidente Raffaele Lombardo”.

“Lombardo non tira?”.

“Nella base del nostro partito, no. Guarda che è successo con i referendum…”.

“Mai io vi avevo detto non non farli celebrare, i referendum”.

“Noi abbiamno bloccato il referendum regionale sul governo Lombardo. Però…”.

“Però che?”.

“Ne hanno celebrato due o tre, non ricordo…”.

“E com’è finita?”.

“Nove a uno”.

“Ovvero?”.

“Nove elettori del nostro partito su dieci bocciano l’alleanza con Lombardo”.

“Insomma, come ne usciamo fuori da questa storia?”.

“Non lo so manco io. So solo che, a Palermo…”.

“Che a Palermo…”.

“Che a Palermo questa non fa altro che prenderci a calci. E schifia il terzo polo”.

“Schi che?”.

“Schifiare, segretario. Non ne vuole sapere del terzo polo”.

“E io che ci racconto a Casini?”.

“Prendi tempo. Digli che stiamo lavorando”.

“Quanto tempo vi serve?”.

“Non lo so”.

“Lo capite o no che ‘sta cosa a Palermo la dovete sistemare?”.

“Segretario, vieni a Palermo e sistemala tu. Tu l’hai candidata…”.

“Io l’ho candidata per metterci il cappello sopra e controllarla…”.

“Ho capito, ma…”.

“Ma un ravanello. Voi lì ve la siete lasciati scappare. Siete dei pirla”.

“Adesso che fa, la colpa è nostra?”.

“Ci siamo lasciati scappare la candidata che ci faceva l’antimafia…”.

“Ma quella l’antimafia non la vuole fare con Lombardo. Valla a convincere tu, segretario!”.

“Ma un nostro candidato a Palermo come verrebbe accolto?”.

“A fischi e p…”.

“E se ci mettiamo un ex democristiano?”.

“Lo inchiummano lo stesso”.

“Insomma, l’abbiamo presa…”.

“Grosso modo sì…”.

 

 


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