La Regione Siciliana convoca la Consulta regionale per l’autotrasporto e la logistica. L’appuntamento è previsto per il pomeriggio di domani, 17 aprile, negli uffici dell’assessorato siciliano alle Infrastrutture e mobilità. Ordine del giorno: «Iniziative per ridurre l’impatto della crisi in Medio Oriente». «Saremo presenti – fa sapere Salvatore Bella, segretario del Comitato Trasportatori Siciliani -, […]
Foto di Comitato trasportatori siciliani
Sciopero trasportatori siciliani, la Regione convoca la consulta. Comitato: «Non escludiamo altri disagi»
La Regione Siciliana convoca la Consulta regionale per l’autotrasporto e la logistica. L’appuntamento è previsto per il pomeriggio di domani, 17 aprile, negli uffici dell’assessorato siciliano alle Infrastrutture e mobilità. Ordine del giorno: «Iniziative per ridurre l’impatto della crisi in Medio Oriente». «Saremo presenti – fa sapere Salvatore Bella, segretario del Comitato Trasportatori Siciliani -, ma sappiamo che la Regione Siciliana non può risolvere il problemi che hanno causato il fermo». L’interlocutore rimane il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, «il solo che può adottare misure risolutive».
«Sappiamo che il ministero ha convocato per domani le associazioni nazionali, che non ci rappresentano e non hanno proclamato nessun fermo – continua Bella -. Se non verremo convocati anche noi come comitato, non saremo in grado di gestire l’esasperazione degli autotrasportatori siciliani». Il fermo nei piazzali, dunque, rimane confermato fino alla mezzanotte del 18 aprile, come previsto. Ma «gli autotrasportatori potrebbero riversarsi sulle strade e creare disagi alla circolazione», anticipano dal comitato. Finora evitati d’accordo con le prefetture locali.