Scandalo a Lampedusa: il centro accoglienza come un lager

AGGHIACCIANTI LE IMMAGINI DIFFUSE IERI SERA DAL TG2. SCENE CRUDE. TREMENDE. DOVE S VEDONO GLI IMMIGRATI NUDI, ALL’APERTO, DURANTE UN TRATTAMENTO ANTISCABBIA

di Mauro Seminara

Agghiaccianti le immagini diffuse dal Tg2 di ieri sera sul centro di prima accoglienza di Lampedusa. Nel servizio di Valerio Cataldi, girate con uno smartphone da uno degli immigrati, si vedono le persone “accolte” nella struttura nude e all’aperto durante un trattamento anti-scabbia.
Le sequenze suscitano subito estrema indignazione per un trattamento dal sapore amaro. Il Sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini,  al microfono dell’inviato del Tg2, parla di “lager”. Ascoltata nel tardo pomeriggio, poco prima che il servizio andasse in onda, aveva dichiarato tutta la volontà di ottenere immediate e ufficiali spiegazioni dalla Prefettura di Agrigento.
Non posso credere che accada questo nel centro di accoglienza di Lampedusa – dice il Sindaco – e dopo appena due mesi da un lutto che ha commosso l’Italia intera, quello del naufragio del 3 ottobre.” Sgomento del sindaco e silenzio dell’ente gestore. La Lampedusa Accoglienza infatti non rilascia dichiarazioni in merito, si limita ad anticipare che un comunicato firmato Cono Galipò, ad della cooperativa, verrà diffuso nelle prossime 24 ore.

Nelle immagini andate in onda, dalle quali pubblichiamo un fotogramma, si vedono chiaramente gli operatori e un mediatore culturale dell’ente gestore e il contesto non appariva certo quello di rispetto della privacy. Forse era più evocativa la definizione usata da Giusi Nicolini: l’immagine di un lager.
Lo scoop dell’inviato Rai è andato in onda quando il centro di accoglienza era già motivo di polemiche sull’isola a causa del palese sovraffollamento. Nella struttura, attualmente limitata a meno di 330 posti letto, sono costretti a trovare un giaciglio 676 persone. Tutte soccorse nel Canale di Sicilia dalle navi della Marina Militare nell’ambito della operazione Mare Nostrum. Esseri umani soccorsi e poi trattati, a giudicare dall’impressione che le sequenze in questione suscitano, come una specie inferiore da cui dover stare alla larga.

lA REPLICA DEL CENTRO:
Lager a Lampedusa? “Non abbiamo strutture adeguate” E il Governo lo sa bene…     
Lager 2/ A S. Caterina immigrati minorenni tra blatte e sudiciume     

 


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